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Ma i regali sono necessari?

Ma i regali sono necessari?

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Basta poco ai bambini, con la loro fantasia, per creare un magnifico gioco dal nulla, a partire da un sasso, un tappo o un foglietto di carta… tutto può trasformarsi in gioco.
Ciò nonostante, i bambini ormai sono circondati da giochi molto sofisticati a partire dal primo giorno di vita e nelle nostre case a volte ne abbiamo fin troppi.

Sappiamo che l’atmosfera del Natale non è data dai regali e quello che scalda il cuore è
il ritrovarsi tutti insieme, soprattutto se rientrano a casa i nostri figli sparsi per il mondo; siamo lì, davanti a quel Bambino che ci ha donato la Vera Vita e basterebbe quello per vivere il Natale, perché il Natale è dentro di noi, il Natale è “ il “ Dono e dovrebbe bastarci.

Sappiamo anche che, nonostante l’aver preparato un bel Presepe, i nostri bambini aspettano anche… babbo Natale, forse non tanto per quello che porterà, ma per la magia che si crea intorno a questa tradizione: la slitta, le renne, i biscottini…
È quello stupore che vediamo nei loro occhi quando, ancora una volta, trovano un pacchettino che li aspetta.

I regali non sono indispensabili, no, il Natale è salvo anche senza, ma quel pizzico di magia che illumina gli occhi dei bambini, quello sì, dovrebbe essere preservato.
Non importa se è solo un piccolo pensiero, se non è mai il gioco costoso che hanno chiesto nella letterina (chissà come mai!), tutti dovrebbero poter raccontare che un regalino per loro si è materializzato, magari solo qualche dolcetto.

Purtroppo non è sempre così, nelle famiglie ci sono tante esigenze, a volte molto pressanti, che non permettono a tutti i genitori di salvaguardare l’innocenza di questa magia e, sicuramente, non a cuor leggero.

Quest’anno, a Parma è passato in anticipo un aiutante di babbo Natale che ci ha letteralmente riempiti di giochi da distribuire ai bambini delle nostre famiglie.
Entro la Vigilia ogni scatola è stata consegnata e in tanti casi è arrivata in famiglie nelle quali giochi non ce n’erano proprio, nelle mani di bambini che non sono abituati a scartare involucri di regali, ma piuttosto a giocare con una bambolina di pezza o una macchinina senza ruote.

I regali non sono necessari, ma in certi casi sono importanti…
Ecco, soprattutto per questi bambini, il Natale è stato un po’ più “speciale” e probabilmente anche per i loro genitori che hanno potuto vedere, con gratitudine, lo stupore e la gioia negli occhi dei loro cuccioli.

A nome di tutte le famiglie coinvolte, alle quali ci uniamo, non resta che ringraziare di cuore questo benefattore che ha distribuito “magia” nella notte di Natale, regalando
un po’ di spensieratezza a tanti bambini.

 

Roberta e Maurizio Caruso
Coordinatori provinciali di Parma