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Luoghi d’arte a misura di famiglia

Luoghi d’arte a misura di famiglia

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Ma quanto costa  visitare un museo, una chiesa a Ravenna ? Silvana Salvador, mamma numerosa di Treviso, ce lo spiega.

Caro don Antonio, sono una mamma, iscritta da anni all’Associazione Nazionale Famiglie Numerose. Quest’estate, con mio marito e quattro figli, siamo andati in vacanza cercando di coniugare, come sempre, il tempo per il riposo fisico con l’arricchimento personale, spirituale e culturale. Abbiamo così scelto di visitare Ravenna, per far conoscere e ammirare ai nostri figli il suo inestimabile patrimonio. Con grande rammarico, però, in biglietteria abbiamo appreso che per le famiglie non era prevista alcuna forma di agevolazione o scontistica, avendo più di 10 anni. Alla fine ci è stato concesso uno sconto ”strepitoso” di 1 euro  a figlio, arrivando a una somma finale di 71 euro: un vero salasso per una famiglia, per di più monoreddito !!!

Sono consapevole che i monumenti richiedono costose manutenzioni e molto personale e credo sia giusto che chi ne fruisce contribuisca, ma ho la presunzione di credere che uno sconto famiglia non porterebbe a un dissesto finanziario. Il punto è che a gestire il polo museale di Ravenna non è lo Stato, ma l’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna !!!!

Da un ente ecclesiastico ci saremmo aspettati che venisse una pratica conforme a quanto si predica dai pulpiti. Perché il valore della famiglia non può essere relegato ai bei discorsi, deve avere radici nel concreto. Le famiglie sono veri motori trainanti della società, fungono da ammortizzatori sociali imprescindibili e garantiscono un futuro a questo povero vecchio Paese. La vacanza è continuata ad Assisi: una perla inestimabile! Nessuna biglietteria, un’esperienza spirituale in un’estasi di bellezza consentita a chiunque.

La risposta di don Antonio: ”Rilancio questa tua riflessione, cara Silvana. Magari può indurre anche altre realtà turistiche-religiose a ripensare le proprie scelte. Penso che sia giusto contribuire alla manuntezione e alla gestione, pagando il prezzo del biglietto. Ma varrebbe anche la pena offrire agevolazioni per le famiglie con figli. Servirebbe non solo per sostenere questa cellula fondamentale della società e piccola chiesa domestica, ma avrebbe dei benefici anche perché potrebbe attirare tanti nuclei familiari presso i luoghi di bellezza e spiritualità di cui è ricco il nostro paese.”

La lettera di Silvana è stata pubblicata sulla rivista settimanale Famiglia Cristiana del 5 Dicembre 2021 n. 49.