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Vigile urbano morto a Misilmeri, l’appello di moglie e figli: “Un lavoro o perderemo tutto”

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Un lavoro o perderemo tutto” è l’accorato appello della vedova di Giuseppe Romano, 54 anni, vigile urbano di Misilmeri in servizio a Palermo morto per un assurdo incidente domestico. La storia è raccontata in un articolo di Alessandra Turrisi sul Giornale di Sicilia di oggi.

Avevano promesso tutti che non li avrebbero lasciati soli. Esponenti delle istituzioni, semplici cittadini, amici, colleghi si erano stretti attorno a quella vedova devastata dal dolore e ai sette figli rimasti improvvisamente orfani. A parte i colleghi vigili urbani e i fratelli del Rinnovamento nello Spirito, pochi gli aiuti ricevuti, in particolare dalle istituzioni. Eppure, basterebbe poco, un lavoro dignitoso da svolgere nel suo paese per esempio, per consentire a questa donna di sostenere la sua famiglia, pagare il mutuo della casa e non precipitare in uno stato di povertà.

Fonte: giornaledisicilia.it

Carissime famiglie della Sicilia, facciamo sentire il sostegno di Anfn alla famiglia Misilmeri.
Il piccolo aiuto di molti, può diventare un grande aiuto.
Chiaramente la soluzione, come dice giustamente la vedova di Romano, è quella di avere un lavoro, ci auguriamo che questo possa presto concretizzarsi.
Chi ha la possibilità di dare il suo aiuto nelle più diverse maniere si metta in contatto con il nostro coordinatore regionale Alfio Russo.
Cell. 3458465003
E-mail: sicilia@famiglienumerose.org