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Incontro regionale coordinatori Lombardia

Incontro regionale coordinatori Lombardia

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Evviva!! Grazie alla tenacia dei Pintaudi e alla disponibilità del nostro Presidente siamo riusciti ad organizzare un incontro regionale lombardo in presenza.
Oggi 19 giugno 2021, ci siamo trovati con i coordinatori provinciali a Brescia (presso il Centro Pastorale Paolo VI) e hanno partecipato, oltre a Mario ed Egle, anche Paolo Puglisi, Regina Maroncelli ed Enrico Belli.
Obiettivo dell’incontro era la condivisione delle principali iniziative, la raccolta della voce del territorio e l’elezione del coordinatore regionale lombardo, vacante dall’abbandono di Antonello Crucitti.

Un breve riassunto dei punti principali:
1) Mario Sberna (Presidente): l’associazione è viva, ma il ruolo dei coordinatori è essenziale per l’Associane e va rivitalizzato. Attualmente l’associazione è organizzata con il Consiglio, le Unità di attività e i Coordinatori (regionali, provinciali, famiglie delegate). Si sta perseguendo un percorso di delega di spazi e autonomia dal Consiglio alle Unità e ai Coordinatori.

2) Enrico Belli (Coordinatore dei Coordinatori): lo scopo di questa attività è quella di rivitalizzare il ruolo dei coordinatori. Verrà rilasciato a breve un Corso per Coordinatori e uno “zainetto” del coordinatore, contenente un elenco delle risorse utili per questa attività (non solo riferimenti e strumenti disponibili, ma anche contenuti motivazionali). Enrico ci ha presentato una panoramica della situazione delle varie regioni e ci ha parlato dell’importanza di introdurre degli “innesti” mirati all’interno degli incontri regionali, attraverso ospiti da altre regioni che, condividendo testimonianze di buone pratiche, possano essere di esempio e ispirazione.

3) Regina Maroncelli (Presidente Elfac): ci ha parlato dell’importanza dell’attività di coordinamento internazionale delle associazioni di famiglie numerose (oggi l’Elfac raccoglie 25 associazioni da 23 paesi europei), del prossimo congresso a Budapest (sui temi di sostenibilità, economia circolare, pensioni), della creazione di un comitato scientifico internazionale, della family card in Europa, del fondo di Child Guarantee e dell’attività del network dei Comuni Amici della Famiglia (si attendono prossimi sviluppi su Bergamo).

4) Paolo Puglisi (Tesoriere e Servizi Informatici): ha risposto ad alcune problematiche sollevate dai coordinatori:
1. Finanziamento di alcune iniziative regionali o provinciali: ci ha confermato come ogni Unità è dotata di un budget da utilizzare in autonomia, rispettando lo spirito di sobrietà che contraddistingue l’Associazione e comunque privilegiando sempre le possibilità di autofinanziamento delle iniziative. Questi budget potranno essere ridiscussi dal CN a fronte di specifiche esigenze presentate dal direttore dell’unità.
2. Il problema dell’invio delle email massive: Isacco (l’applicazione che gestisce il database degli associati) deve essere riscritto e integrato in Abramo (la nuova piattaforma software sviluppata a moduli) ripristinando anche l’invio delle email. Il progetto è un po’ in ritardo, ma procede. È stata già rilasciata invece la nuova versione della App Anfn (versione 1.4.0), che permette di ricevere comunicazioni sul cellulare. Le comunicazioni saranno inviate tramite opportuna console che sarà messa a disposizione dei coordinatori. Ad oggi la App è stata installata quasi 4000 volte dagli iscritti Anfn. Paolo ha invitato tutti a dare la massima diffusione alla App.
3. Il tema delle convenzioni: lo sta organizzando a livello nazionale Giovanni Gabelli. Su sito c’è un modulo che può essere utilizzato per avviare il processo di attivazione delle convenzioni sul territorio.

5) Coordinatori regionali: sono stati segnalati i seguenti punti:
1. Caratteristica essenziale del Coordinatore deve essere la capacità di “fare gruppo” e prendere decisioni condivise
2. Importanza di mettere al centro la relazione personale con le famiglie sul territorio (non importa se poche). Fare incontri anche di 3 o 4 famiglie alla volta, più semplici da organizzare
3. Necessità di coinvolgere nuove leve. Tra gli associati aumenta il numero dei “nonni”, con esigenze e priorità diverse dai “padri”. Quale coinvolgimento per i “figli”, all’interno dell’Associazione? Servono famiglie “giovani” per progettare il futuro. Come coinvolgerle?
4. Importanza del progetto “Aiutiamoci”
5. Importanza del sito per la conoscenza delle iniziative e delle “Buone Pratiche”
6. Poca conoscenza della Family Card e del suo utilizzo
7. Accettare il fatto che non tutti partecipino
8. Sponsorizzare lo stile di “chi propone fa”
9. Aumentare il numero delle Famiglie Delegate
10. Importanza di Zoom e della email come strumenti di comunicazione efficaci

Le decisioni prese:
1. Emanuele Pizzatti e Renata Balzarini sono i nuovi Coordinatori Regionali Lombardia. Un grande “Grazie!” ad Emanuele e Renata per la loro candidatura. Auguri sinceri da parte di tutti noi e una promessa di sostegno con l’impegno e la preghiera.
2. Gli incarichi vacanti di coordinamento verranno proposti alle famiglie più giovani, selezionate soprattutto tra i nuovi iscritti.

Nota: a valle dell’incontro il Presidente ha fornito un aggiornamento sulla situazione della Family Card: “Siamo andati a Roma dalla Bonetti tre volte per sbloccare la cosa (vedi report vari sul sito), alla fine siamo riusciti ad entrare in una Commissione del Dipartimento con la quale si sta lavorando: ne fanno parte Caltabiano, Lipparini e uno dei figli di Butturini. Siamo alle schermaglie iniziali, per ora non ci sono particolari novità (nel senso che la Family Card nazionale esiste – per forza, essendo stata creata con una Legge dello Stato – ma è vuota di contenuti; il compito della Commissione sarà quello di riempirla. Non illudiamoci però: non sarà un percorso breve.”

Lucia e Cesare Reverdito
Famiglia delegata – Milano