Sanità, liste d’attesa e sostegno agli anziani — articoli 53 e 69
Che cosa prevede
- Finanziamento sanitario. Il contributo statale al finanziamento sanitario aumenta rispetto a quanto già previsto.
| Anno | Incremento |
| 2027 | 2,365 miliardi di euro |
| 2028 | 2,352 miliardi di euro |
| Dal 2029 | 2,399 miliardi di euro annui |
Tra le destinazioni figurano 500 milioni annui per le tariffe di remunerazione delle prestazioni ospedaliere per acuti; 100 milioni nel 2027 per Alzheimer e altre demenze; 300 milioni nel 2027 per prestazioni aggiuntive contro le liste d’attesa; 380 milioni annui dal 2027 per le indennità del personale dei Pronto soccorso. Non sono contributi diretti alle famiglie.
- Carta sanitaria per anziani. Nel 2027 è prevista una Carta da 300 euro per beni e prestazioni sanitarie da individuare con decreto. È rivolta a chi ha compiuto 75 anni entro il 31 dicembre 2026 ed è titolare dei trattamenti pensionistici o assistenziali indicati dalla norma, complessivamente non superiori a 28.000 euro annui nel 2025.
Il limite riguarda tali trattamenti, non una soglia ISEE. La Carta non costituisce reddito imponibile e non entra nell’ISEE. Il fondo ha 1,645 miliardi per il 2027 come limite di spesa; il decreto definirà erogazione e utilizzo.
- Informazione sui costi sanitari. Un documento digitale o cartaceo indicherà prestazione e tariffa a carico del SSN, per la specialistica ambulatoriale e gli accessi al Pronto soccorso senza ricovero, non caratterizzati da emergenza o urgenza. Un decreto definirà le modalità. Il documento informa sui costi e non introduce, di per sé, un nuovo pagamento.
Cosa cambia per noi
Meno attese possono significare meno spese e difficoltà organizzative quando più figli devono fare visite o esami. Le risorse mirano a ridurle, ma i risultati dipendono dai territori.
La Carta alleggerisce alcune spese degli anziani con i requisiti, non è un contributo al familiare che li assiste. Le risorse per demenze interessano anche chi cresce figli mentre assiste genitori e nonni.
Le misure descritte non hanno maggiorazioni per il numero dei figli. Il finanziamento non comporta automaticamente nuove esenzioni dai ticket o rimborsi di visite private.
Il commento Anfn
Valutiamo positivamente risorse, interventi sulle attese e attenzione agli anziani. Un servizio pubblico accessibile sostiene tutta la famiglia, soprattutto quando occorre assistere più figli e genitori anziani.
La Carta può alleggerire alcune spese e l’attenzione alle demenze affronta bisogni profondi. Il risultato deve però misurarsi in cure disponibili, attese più brevi, continuità assistenziale e minore ricorso al privato. Chiediamo servizi territoriali e domiciliari attenti ai maggiori carichi di cura e alle differenze tra territori.
La valutazione Anfn: — 3 su 5
Positivo il rafforzamento delle risorse. Decisiva la traduzione in cure tempestive e sostegno alle famiglie che assistono figli e anziani.
Disegno legge di bilancio 2027
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