• it
Studiare e crescere

Studiare e crescere

32 views
Condividi
Studiare e crescere

Buono scuola, libri di testo, povertà educativa e asili nido — articoli 104–106 e 121

Che cosa prevede

  1. Buono scuola. È esteso al 2027 il buono previsto dalla normativa richiamata, con conferma del finanziamento per quell’anno. L’articolo non introduce autonomamente nuovi importi o destinatari: requisiti e beneficio vanno letti insieme alla disposizione prorogata e alle regole applicative.
  2. Libri digitali stampabili. Gli editori dovranno rendere disponibile una versione digitale stampabile dei libri scolastici e dei testi universitari nei programmi, a un prezzo inferiore di almeno il 50% rispetto alla corrispondente versione cartacea.

Si potrà stampare una sola copia completa, a proprie spese, anche tramite un servizio professionale. Sono vietate ulteriori copie e la vendita, cessione o condivisione del file o della copia stampata. I libri non conformi non potranno essere oggetto di nuova adozione nelle scuole.

Un decreto definirà le modalità tecniche. Le disposizioni si applicheranno ai libri posti in commercio o di nuova adozione dall’anno scolastico o accademico successivo a quello in corso all’entrata in vigore del decreto.

  1. Povertà educativa. L’operatività del fondo è prolungata fino al 2029. Le risorse della specifica autorizzazione richiamata salgono a 6 milioni per ciascuno degli anni 2028 e 2029, rispetto ai 3 milioni annui indicati per il 2025–2027. Non è un contributo individuale automatico alle famiglie.
  2. Asili nido. Per il 2027 saranno ripartite le risorse eventualmente eccedenti il raggiungimento dell’obiettivo del 33% di copertura nei singoli Comuni, considerando la popolazione tra 3 e 36 mesi e i posti derivanti dagli interventi sulle strutture dal 2022, anche sopra l’obiettivo. La norma finanzia i servizi comunali, non introduce direttamente un nuovo bonus o rette più basse.

Cosa cambia per noi

Il digitale stampabile può alleggerire una spesa ripetuta per più studenti, anche universitari, ma bisogna considerare stampa e rilegatura.

Esempio illustrativoImporto
Libro cartaceo30 euro
Versione digitale al prezzo massimo previsto15 euro
Stampa e rilegatura ipotizzate6 euro
Spesa totale21 euro
Risparmio9 euro

 

Il costo di stampa è ipotetico e va verificato prima dell’acquisto. Il divieto di cessione della copia stampata non consente di considerarla liberamente riutilizzabile da un fratello, diversamente dal normale passaggio dei testi cartacei.

La proroga del buono riguarda le famiglie comprese nei requisiti, non tutti gli studenti. I benefici della povertà educativa dipenderanno dai progetti e dalla loro accessibilità. Per i nidi, la redistribuzione non garantisce da sola un posto aggiuntivo o rette più basse alla singola famiglia.

Il commento Anfn

Investire nell’istruzione significa dare ai figli maggiori opportunità. Valutiamo positivamente libri digitali stampabili a prezzo ridotto, continuità del buono scuola e interventi sui servizi.

Il costo dello studio si moltiplica per ogni figlio. Il risparmio sui testi può essere significativo, ma va valutato al netto della stampa. Desta perplessità il divieto di cedere la copia stampata: il passaggio tra fratelli è una pratica importante di risparmio e riutilizzo.

Per nidi e povertà educativa il beneficio dipende dalla trasformazione delle risorse in posti, servizi accessibili e opportunità diffuse. Chiediamo attenzione alla presenza di più figli contemporaneamente nei percorsi educativi, evitando che i costi cumulati ne limitino le possibilità.

La valutazione Anfn:  — 3 su 5

Misure utili per studio e crescita. Da rafforzare il risparmio effettivo per chi ha più figli e l’accessibilità dei servizi educativi.

Disegno legge di bilancio 2027

Gli altri articoli collegati: