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Veneto – Una giornata fantastica con le famiglie nelle Dolomiti

Veneto – Una giornata fantastica con le famiglie nelle Dolomiti

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SUI SENTIERI DELLE DOLOMITI COME FAMIGLIA DI FAMIGLIE
Sabato 7 agosto 7 famiglie numerose di Belluno, Treviso e Venezia hanno partecipato alla seconda escursione nelle Dolomiti.

Non è stato possibile, in questo anno e mezzo di pandemia, organizzare raduni e così, mettendo insieme disponibilità e creatività degli associati, è nata questa iniziativa, in fase sperimentale, delle escursioni nelle Dolomiti. 

Il punto di ritrovo era a Selva di Cadore, presso la Malga Pien de Vacia a quota 1.618 m., e la meta Mondeval de Sora, a quota 2.158 metri.  

Le famiglie, 13 adulti e 32 bambini e ragazzi tra i 9 mesi e i 20 anni, hanno coperto quindi un dislivello di 550 metri lungo sentieri terrosi e sassosi attraverso i pascoli dell’alta Val Fiorentina e nel territorio delle Regole di San Vito di Cadore.

Lo scopo di questa escursione era visitare il luogo della sepoltura mesolitica di Mondevàl e trovare un’occasione alternativa per fare rete tra famiglie associate. 

Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti: tutti, grandi e piccoli, hanno fatto nuove conoscenze ed hanno potuto scoprire dove, 8.000 anni fa, gli uomini preistorici passavano l’estate cacciando selvaggina e, forse, godendosi anche loro gli spettacolari panorami, che documentiamo con le foto di Mattia Zuliani e Fabrizio Zambelli Tortoi. 

Durante il pranzo al sacco in condivisione e le numerose pause per ricompattare la colonna, genitori e ragazzi hanno potuto conoscersi e iniziare o rinsaldare le amicizie, scambiare merende e approfondire il funzionamento dell’Associazione come il progetto Siticibo, il gruppo Animazione e la funzione di Coordinatori e Famiglie Delegate. 

L’impegno fisico della salita, la fatica di camminare insieme al passo dei più lenti, l’aiuto reciproco nei passaggi difficili (molti fratelli maggiori hanno preso per mano più piccoli di altre famiglie) rappresentano bene i valori dell’Associazione: essere una famiglia di famiglie.

Gli avventurosi, la maggior parte peraltro, hanno poi proseguito con un’ulteriore ascesa fino al poetico lago delle Baste, sotto i Lastòi de Formin, a quota 2.280 m. attraversando i vastissimi prati che arrivano fino a Cima Mondevàl.

Tra gli scopi non programmati, ma molto graditi, avvistamenti ravvicinati di marmotte, presa di contatto con una simpatica mandria di asini molto affettuosi e guadi di torrenti.

Il rientro è iniziato con le nuvole sempre più basse e nella parte finale è arrivato un’allegro acquazzone, terminato in tempo per concludere la giornata al parcheggio delle auto con una festosa merenda in condivisione. 

Mondevàl, il lago delle Baste e contatto con la bellissima natura delle Dolomiti hanno affascinato tutti, al punto da suscitare la domanda che Lorenzo, 14 anni, ha espresso per tutti: “Ma come è potuto accadere che si sia formato tutto questo?”. 

QUALCHE FOTO RICORDO DELLA BELLISSIMA GIORNATA TRASCORSA

Il gruppo inizia la parte più ardua della salita

 

Mondeval de Sora, il luogo della sepoltura mesolitica.

 

Lo Spiz de Mondeval vigila sui pascoli di Mondeval.

 

I Lastoi de Formin si presentano come una muraglia invalicabile.

 

Gli avventurosi proseguono oltre verso il lago delle Baste

 

Il lago delle Baste, alla base dei Lastòi de Formin, mentre lentamente si abbassano le nuvole.

 

Alt! Qualcuno ha visto le marmotte. 

 

Gli asini hanno accettato molte coccole.

 

Una sosta per ammirare il Monte Pelmo.