Rita Sacino, coordinatrice provinciale dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, racconta cosa significa l’estate per una famiglia con tanti figli, tra costi e disuguaglianze
La scuola chiude, i problemi cominciano. E, quasi sempre, ricadono interamente sulle spalle delle famiglie, lasciate sole a gestire un vuoto istituzionale. La pausa estiva del sistema scolastico italiano, un blackout di quasi tre mesi unico in Europa, non è solo una sfida organizzativa: è una vera e propria tassa economica e un amplificatore di disuguaglianze sociali. Lo sanno bene Rita e Donato Sacino, che hanno quattro figli, tutti sotto i 14 anni, sono coordinatori provinciali dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose di Siena.
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