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Meningite, vaccino gratuito: la Lombardia prepara il piano

Meningite, vaccino gratuito: la Lombardia prepara il piano

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Meningite, vaccino gratuito: la Lombardia prepara il piano

Meningite, vaccino gratuito: la Lombardia prepara il piano

 

di Sabrina Cottone – domenica 11 febbraio 2007, 07:00

 

Parte la raccolta di firme a favore dei vaccini anti-meningite
gratis per tutti. E la Regione apre alla possibilità di inserirlo tra i servizi
aggiuntivi ai cittadini, anche se non dovesse rientrare nel Piano nazionale che
sarà modificato entro quindici giorni, forse già la prossima settimana. Sul
tema c’è sintonia tra l’assessore alla Sanità, Alessandro Cè, e il responsabile
della Famiglia e della Solidarietà sociale, Gian Carlo Abelli. E alcuni
componenti della commissione Vaccini del Pirellone sono pronti a firmare a
favore della richiesta lanciata dall’Associazione nazionale famiglie numerose,
che conta di avere nell’elenco numerosi pediatri di fama quali Nicola Principi,
Maria Luisa Nino, Marcello Giovannini e Vittorio Carreri. «Può essere un
servizio utile alla famiglia e io e l’assessore Cè siamo sensibili
all’argomento» spiega Abelli, che sottolinea le differenze tra la politica
sociale della Regione e quella del governo: «In tempi di Pacs e di Dico, noi ci
muoviamo per interventi e misure che siano davvero utili alla famiglia
tradizionalmente intesa, fondata sul matrimonio e sui figli».

I principali nemici sono due batteri: lo pneumococco e il
meningococco. Al momento la Regione offre gratuitamente i vaccini solo a
bambini e adulti che si trovino in condizioni di aumentato rischio di contrarre
la malattia, come capita in presenza di focolai nelle scuole. Ma nei prossimi
giorni sono in calendario incontri per introdurre la vaccinazione gratuita
universale. L’assessore Cè vedrà il portavoce dell’Associazione nazionale
famiglie numerose, Vittorio Lodolo D’Oria, convinto sostenitore della necessità
di avere il vaccino, come già accade nella gran parte delle regioni italiane. È
prevista anche una riunione tecnica, nella quale le due anime della commissione
si confronteranno ancora una volta. Carlo Lucchina, direttore generale della
Sanità del Pirellone, invita a non creare eccessive aspettative tra i genitori:
«Attendiamo a breve una decisione nazionale, nel frattempo proseguiamo negli
approfondimenti. Sarebbe illusorio credere che i vaccini porterebbero a evitare
tutti i casi che accadono». Replica Lodolo: «Una copertura del 70 o 80 per
cento sarebbe

già importante. Le resistenze della Regione ci sembrano
incomprensibili».

In Lombardia l’ultimo caso mortale risale al 23 gennaio scorso. Il
meningococco (tra i principali responsabili della malattia) appartiene a una
famiglia di batteri che comprende vari sottotipi e i più comuni sono i B e C.
La vaccinazione, disponibile dal 2002, copre solo contro il ceppo C. Contro la
meningite da pneumococco è disponibile un vaccino che assicura una copertura di
poco superiore al 60 per cento dei casi. In Lombardia, secondo i dati forniti
dalla Regione, vi sono in media 42 casi all’anno di meningite infantile
meningococcica e 14 casi di pneumococcica.

 


Il Giornale, 11/02/2007