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Mani in Pasta, cuori in festa: il miracolo della convivialità Anfn a...

Mani in Pasta, cuori in festa: il miracolo della convivialità Anfn a Siena

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“Cucinare in 50, per mangiare in 80 di cui 40 bambini”. Così si presentava l’impresa eroica della giornata Anfn di Siena nelle parole dello chef Filippo. Una sfida che, sulla carta, avrebbe fatto tremare i polsi a chiunque, ma che tra le mura della Casa Ritiri Santa Regina si è trasformata in un’orchestra perfetta di sorrisi, farina e cooperazione.

Il pomeriggio è iniziato con una sfida sensoriale e pratica. Non capita spesso di vedere una cucina trasformarsi in un laboratorio di gioia condivisa: da un lato i bambini, entusiasti di affondare le mani nella farina per dare vita ai pici, la pasta che più di ogni altra racconta il nostro territorio; dall’altro i papà, messi alla prova tra fornelli e taglieri, in un ribaltamento di ruoli che ha aggiunto una nota di sano divertimento alla fatica. Nemmeno la cipolla, che ha fatto “piangere” tutti in un momento di ilarità collettiva, ha scalfito l’entusiasmo di una brigata di cucina così numerosa e affiatata.

La cena finale non è stata solo il coronamento della lezione di cucina, ma una vera celebrazione della convivialità. 

I pici, conditi con il classico pomodoro e un ricco ragù bianco, hanno aperto la strada a un’arista farcita e arrotolata, accompagnata da sformati di patate, piselli e carote. Piatti che sanno di casa, ma preparati con la precisione di chi sa che a tavola, in ottanta, la logistica è tutto.

Oltre all’aspetto gastronomico, il dato politico e associativo della giornata è straordinario: una decina di nuove famiglie ha scelto di unirsi formalmente alla nostra avventura, sottoscrivendo l’iscrizione proprio durante l’evento. 

È la conferma che insieme si sta meglio, e la famiglia è una risorsa sociale capace di attrarre chi cerca autenticità e sostegno reciproco.

L’evento di Siena dimostra che, nonostante le complessità organizzative e le sfide quotidiane, la capacità di fare rete trasforma un’impresa faticosa in un momento di rara bellezza.

Abbiamo cucinato in 50, abbiamo mangiato in 80, ma soprattutto abbiamo nutrito lo spirito di un’associazione che continua a crescere, passo dopo passo… picio dopo picio.