Pazienti lettori, non è usuale vedere pubblicate sulle nostre pagine recensioni e notizie riguardanti film o spettacoli di un certo spessore.
Ebbene, anche qui le Famiglie si fanno presenti, rompono pregiudizi attuali che le indica solamente ripiegate sulle problematiche della vita quotidiana.
Qui, di seguito, ancora una volta abbiamo l’occasione di valorizzare come si deve il grande amore e impegno dei genitori.
Scriviamo di Liam Hazel, un bambino che ha un ruolo come attore nel film “Io non ti lascio solo“, tra breve nei cinema di tutta Italia e non solo.
Qui lascio la digitazione alla sig.ra Paola, mamma di Liam, che meglio di chiunque ci illustrerà il tutto.
– “Io non ti lascio solo” è un film che parla al cuore delle famiglie: arriva al cinema il 21 maggio nelle sale italiane.
“Io non ti lascio solo”, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore e psicoterapeuta Gianluca Antoni. Diretto da Fabrizio Cattani, il film è molto più di una semplice avventura: è un racconto intenso e delicato sull’amicizia, sulla crescita e sull’elaborazione del dolore, temi affrontati con una sensibilità rara e autentica.
Ambientato tra gli scenari mozzafiato della Calabria — dalle foreste della Sila ai suggestivi borghi della provincia di Cosenza — il film accompagna due ragazzi in un viaggio alla ricerca di un cane scomparso. Durante il loro cammino incontreranno persone e storie che cambieranno profondamente il loro modo di vedere la vita.
La forza di questa pellicola sta proprio nella capacità di parlare sia ai ragazzi e sia agli adulti. I dialoghi sono profondi, mai banali, e riescono a toccare corde emotive molto intime. In alcune scene è davvero difficile trattenere le lacrime: il tema del lutto viene affrontato con grande delicatezza, senza retorica, lasciando spazio alla speranza, all’amicizia e alla possibilità di ritrovare sé stessi attraverso gli altri.
Tra gli interpreti compare anche il giovane Liam Hazel, che veste i panni del protagonista da bambino. Liam proviene da una famiglia numerosa internazionale: il padre è irlandese, la madre italiana, e insieme ai loro tre figli fanno parte dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose. Una presenza che rende ancora più significativo il legame tra questo film e il mondo delle famiglie, dove i valori della solidarietà, dell’ascolto e del sostegno reciproco sono vissuti quotidianamente.
“Io non ti lascio solo” è un film che consigliamo alle famiglie perché riesce a creare dialogo tra genitori e figli, affrontando emozioni profonde con uno sguardo pieno di umanità. È una storia che resta dentro, capace di ricordarci quanto sia importante non sentirsi soli nei momenti difficili e quanto l’amicizia possa diventare una vera ancora di salvezza.
Un film da vedere insieme, per emozionarsi, riflettere e uscire dal cinema con il cuore un po’ più pieno.









