«Chi lo avrebbe mai detto in quel lontano 1 giugno 1980 che saremmo stati spettatori di come si formavano le tribù nell’antichità?». Raffaella e Giuseppe Butturini hanno segnato profondamente la storia di Anfn, essendone stati, a lungo, alla guida. Ma la loro storia, per prima, è stata segnata… «Cosa ci ha spinti e poi sostenuti negli anni che si sono succeduti tra momenti di gioia, momenti di entusiasmo, momenti di sofferenza e di difficoltà… nonché di salute e di precarietà economica? Una presenza viva anche se non sempre visibile, una certezza profonda: la Provvidenza» ammette Raffaella.
«Non siamo mai stati soli e abbandonati, abbiamo vissuto nascite, malattie, morti sempre con Gesù a fianco.
I nostri bambini, arrivati di corsa uno dopo l’altro dal 1981 al 1996 ci hanno portato tante gioie e tanta energia e tanta allegria pur in mezzo a concrete difficoltà. Il passare degli anni, il vederli crescere a loro volta abbandonati alla Provvidenza di cui dicevano quando erano giovani: “abbiamo visto Dio presente nella vostra vita, ma ancora non ne abbiamo fatto esperienza…” per arrivare dopo qualche tempo a dire “Ecco, oggi anche noi sappiamo che Dio è presente nella nostra vita: lo abbiamo sperimentato!” Quale gioia più grande per noi genitori? E vederli crescere uniti, solidali tra di loro: fratelli, sorelle, cognate e cognati, entusiasti della vita, senza paura di donarla a quanti arrivano, consapevoli che ogni bambino arriva col suo fagottino, come dicevano i nostri nonni. E li abbiamo visti rimanere in piedi, forti, perché sempre sostenuti da Qualcuno presente e vivo, anche nella malattia dei figli, nella precarietà e nelle difficoltà che la vita ti presenta ogni giorno, sentendoli però affermare: “La vita è tosta davvero ma è una meravigliosa avventura!”».
Oggi Giuseppe e Raffaella, genitori di 10 figli (di cui una bimba volata in cielo a fine gravidanza) sono una tribù con 32 nipotini.
«La famiglia resta il fondamento della società e se la famiglia sta bene la società sta bene. Per questo abbiamo dato vita a CECOFeS: Centro di consulenza per la coppia e la famiglia». L’invito: «Non esitate a ricorrere in caso di necessità a chi può fare un piccolo percorso accanto a voi se state vivendo momenti di difficoltà nella coppia o con figli.
La famiglia è un bene prezioso e se vive in armonia e amore con i suoi membri è la ricchezza e la dote più grande che possiamo lasciare in eredità ai nostri figli.
Un abbraccio a tutta la grande famiglia Anfn».
Rinnoviamo l’invito a tutte le famiglie associate: raccontateci cosa significa per voi essere una famiglia numerosa e come è iniziato il vostro percorso con l’associazione.
Partecipate: ogni storia conta, perché dietro i numeri ci sono volti, sogni e una meraviglia che merita di essere raccontata. Trovate maggiori indicazioni in Casa, caos & meraviglia – Al via la raccolta di testimonianze









