• it
La relazione del presidente Alfredo Caltabiano: «Lavoriamo su ciò che ci unisce,...

La relazione del presidente Alfredo Caltabiano: «Lavoriamo su ciò che ci unisce, ci attendono mille sfide»

53 views
Condividi

Mezzo passo indietro, per farne poi insieme uno in avanti. Nella sua relazione assembleare, Alfredo Caltabiano ha ripercorso le difficoltà vissute da Anfn in seguito all’iscrizione di una coppia che, secondo una parte degli associati, sarebbe stata in contraddizione con la carta dei valori. Quella iscrizione, l’anno seguente, non è stata rinnovata. Ma la vicenda, com’è noto, ha portato nel frattempo ad una discussione accesa e anche dolorosa all’interno dell’associazione «come talvolta avviene anche nelle nostre famiglie».
Questa storia «ci ha dato una consapevolezza e un insegnamento». La consapevolezza: «all’interno della associazione esistono diverse sensibilità su tanti temi, in particolare quelli etici». L’insegnamento: «queste sensibilità meritano ascolto, ma nessuna deve prevalere sulle altre». Come si fa ad ottenere tutto ciò? «Semplice. Come facciamo in famiglia: partendo da quello che ci unisce, non da quello che ci divide. E facendo tutti un mezzo passo indietro, per farne poi insieme uno in avanti. Da qui dobbiamo partire per guardare con fiducia a quello che ci aspetta. Al domani».
Un’analisi del presente: «Il divario tra ricchi e poveri si sta ampliando. Robotica ed intelligenza artificiale stanno trasformando il mondo del lavoro, eliminando vecchi ‘mestieri’ e introducendone di nuovi. Le risorse pubbliche diminuiscono, ma aumentano i bisogni di welfare. La popolazione invecchia. Si affermano individualismo e libertà individuali a scapito del bene comune. Le posizioni si polarizzano: o bianco o nero, non c’è più spazio per posizioni intermedie, per l’ascolto, per l’empatia. In questo contesto, le famiglie numerose oggi rappresentano un modello di vita alternativo. Una risposta ai mille problemi dei nostri giorni. Perché nelle grandi famiglie all’«io» si contrappone il «noi», all’individualismo le relazioni, al conflitto il dialogo e l’ascolto, ai bisogni si offre solidarietà. Dinamiche che si registrano non solo all’interno dei nuclei, ma tra famiglie». Anfn continuerà a fare quello che ha sempre fatto: a «fare rete tra le famiglie, le associazioni, le istituzioni – pubbliche o private».
Cosa ci aspetta nei prossimi mesi? «Vivremo un periodo di transizione, di sfide. Ci attendono le elezioni politiche, l’assemblea elettiva, la rivisitazione dello statuto, un piano della comunicazione, il nuovo sito, convenzioni, una nuova organizzazione associativa. Le sfide nella politica nazionale e locale». Saremo chiamati a «coinvolgere nuove famiglie, a ringiovanire Anfn»
«Per concludere consentitemi una citazione di fisica. Tutto ciò che definiamo materia è nato dall’energia dell’Universo. Anche noi, fino alla più piccola cellula del nostro corpo, siamo composti da atomi che racchiudono uno spazio immenso. La solidità di quello che siamo non deriva da qualcosa di statico, ma dal dinamismo di forze invisibili che si respingono, si attraggono e creano legami. Non siamo polvere immobile, siamo energia organizzata che vibra nel vuoto e si manifesta nel mondo. Per il 99,9999999% siamo costituiti dal vuoto.
Anche l’associazione è composta da energia. L’energia di chi si associa, manifestando la volontà di essere parte di un tutto. Ma soprattutto dei volontari che quotidianamente e in maniera totalmente gratuita mandano avanti l’associazione, le sue attività. Abbiamo soci storici che sin dalla nascita della associazione profondono energia per la crescita della associazione. Non faccio i nomi ma ognuno di loro in cuor suo lo sa. Ma la cosa bella è che ci sono anche nuovi soci che si sono appassionati della associazione, e malgrado i mille impegni derivanti da famiglia e lavoro, profondono anche loro tanta energia e nuove idee in associazione. Ecco, il futuro della associazione è legata alla energia che riusciremo a dare alla nostra associazione. Volete contribuire anche voi?»