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Congresso di Varsavia: “2008 anno della famiglia”

Congresso di Varsavia: “2008 anno della famiglia”

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Come i reduci del family day romano, anche i delegati anfn al IV Congresso Mondiale della Famiglia di Varsavia sono tornati stanchi ma felici dalla trasferta polacca .
“E’ stato importante esserci” afferma Emanuela Spitaleri, membro del consiglio anfn, a Varsavia con il marito Alfio “e, se pure con il cuore eravamo a Roma, siamo contenti di avere partecipato al Congresso anche in vista dell’Incontro Internazionale delle Famiglie Numerose che la nostra associazione organizzerà a Roma nel 2008” .
Peccato che alla manifestazione, complice forse l’appuntamento romano, oltre ad anfn e Famiglie Nuove,Famiglia Domani, a dare voce e testimonianza del momento critico per la famiglia nel nostro paese ci fosse solo Carlo Casini, presidente del Movimento per la Vita, unico italiano fra i relatori.
“ Quella che si è trovata a Varsavia è vera Europa, rappresentativa della gente reale più di quella minoranza che appare dominante e rappresentativa ed invece non lo è. E’ stato bello constatare che a livello mondiale la salvaguardia della famiglia è intesa alla stessa maniera, basandosi sugli stessi valori.” Alfio Spitaleri accenna alla Polonia, che coraggiosamente controcorrente sta varando una serie di misure contro la pornografia e l’introduzione nelle scuole di programmi che descrivono l’omosessualità come normalità (e il concetto di “gender”- genere- come un semplice “orientamento sessuale e non una realtà definita), ma anche misure fiscali di sostegno alla famiglia.
Contrastare l’inverno demografico è urgente e possibile, se l’emergenza viene affrontata in modo organico: l’esperienza della Lettonia, raccontata dalla parlamentare Isene Slesere, con un aumento del 6% delle nascitenello scorso anno, è un segno di speranza per tutta l’Europa, sempre più vecchia e distratta.
La tre giorni polacca, ricca e intensa di riflessioni a tutto campo sulla famiglia, la donna- madre, l’uomo-padre ma anche i diritti dei bambini, aborto e eutanasia, si è chiusa domenica con i saluti del Cardinale Trujillo, direttore dell’Ufficio Pontificio della Famiglia.
A conclusione dei lavori i partecipanti hanno sottoscritto una “Dichiarazione di Varsavia” che intende ribadire con forza i valori della Carta Dei Diritti della Famiglia presentata dalla Santa Sede nel lontano 1983 e chiede di proclamare il 2008 Anno della Famiglia.
Sotto la benedizione dell’amato papa polacco Giovanni Paolo II, i rappresentanti delle oltre 70 organizzazioni pro-famiglia presenti a Varsavia si indirizzano nella Carta alle organizzazioni religiose, perché non si stanchino di testimoniare la verità della famiglia, ai governanti, perché riconoscendo il valore insostituibile della famiglia nella società ne promuovano lo sviluppo e ne proteggano i diritti, favorendo così il bene stesso delle nazioni; si indirizza ai mass media e al mondo della scuola, perché mettano il loro sapere al servizio della verità e della famiglia, per offrire alle giovani generazioni valori positivi con cui costruire l’umanità del domani e infine ai giovani, perché scelgano la vita, senza paura.