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ANFN CRESCE IN PIEMONTE

ANFN CRESCE IN PIEMONTE

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Si è tenuta a Torino il 16 marzo una riunione per informare le famiglie sulle attività promosse dall’Associazione. Le famiglie iscritte in Piemonte sono cresciute molto negli ultimi 5 mesi, passando da 90 a 120, di cui 50 solo a Cuneo e altre 50 a Torino e 20 nel resto della regione. Il potenziale regionale è molto più elevato, ma i segnali sono buoni e il Piemonte presenta un’alta concentrazione di famiglie numerose. Anche a livello nazionale i dati sono positivi, si è passati da settembre ad oggi da 750 nuclei iscritti a 3000, bisogna però considerare che le famiglie come le nostre in totale sul territorio nazionale sono 185.000. Abbiamo spazi di miglioramento.
Sempre a livello nazionale l’Associazione è stata riconosciuta tra le 129 APS (Associazione di Promozione Sociale), un passo significativo che avrà conseguenze immediate e rilevanti: ora è possibile versare il 5 per mille a favore della nostra associazione (vedi http://www.famiglienumerose.org ), è possibile ricevere fondi della Comunità europea e dall’Italia per “progetti di senso”.
Inoltre come Aps possiamo ottenere dai Comuni gli elenchi delle famiglie con più di quattro figli e metterci in contatto, inviare materiale divulgativo e organizzare degli incontri informativi.
A livello regionale c’è una proposta di legge a favore delle famiglie numerose con cui si chiede uno stanziamento di fondi. Sugli assegni familiari c’è stato un miglioramento: la quota per i figli è elargita fino al 21esimo anno di età dei ragazzi (prima era fino a 18). Sull’ICI si sta trattando a livello nazionale. Per quanto riguarda l’acqua si stanno studiando dei meccanismi di conteggio.
E’ stato da noi l’ex vice sindaco Marco Calgaro che oltre ad essere tra i nostri iscritti sta spingendo per portare avanti a livello legislativo le nostre richieste. Calgaro ha spiegato che l’impegno legislativo si divide su due fronti: una legge sul quoziente familiare e una sul “welfare familiare”. “La prima – ha spiegato- riprende il modello francese, è una legge molto costosa si dovrà mettere in atto gradualmente, in molti sono firmatari ma i costi sono molto elevati. La seconda legge è più facile da mettere in atto, si tratta di una proposta di “welfare familiare”, su cui sono previste varie misure, una sugli assegni familiari che vale 9 miliardi di euro e altre proposte che valgono in totale 8 miliardi, appena le proposte saranno disponibili le manderemo all’associazione”. Ha ancora rammentato che è importante lavorare sul 5 per mille.
Nell’incontro è stato ricordato l’appuntamento di Loreto e le modalità per partecipare (anche qui si può vedere sul sito). La quota di partecipazione di base è fissata a 150 euro a famiglia (viaggio escluso) indipendentemente dal numero di figli, si accettano offerte aggiuntive.
L’ultima informazione riguarda la nuova sezione dell’Associazione dedicata alle donne, per valorizzare il loro lavoro all’interno della famiglia, il loro apporto educativo. Ancora una volta il sito è di riferimento per contattare i gruppi.
Laura Siviero Braja