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ANFN INCONTRA I COMUNI DEL CUNEESE:per le f.n. 2007 anno particolarmente gravoso

ANFN INCONTRA I COMUNI DEL CUNEESE:per le f.n. 2007 anno particolarmente gravoso

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Sulla scia della positiva esperienza di dialogo e collaborazione iniziata con l’Amministrazione Comunale del capoluogo, la sezione di Cuneo dell’Ass. Nazionale Famiglie Numerose ha effettuato un primo giro di contatti con i maggiori comuni della provincia organizzando incontri con i rispettivi assessori aventi delega alle politiche sociali e famigliari, in particolare: Alba (Ass. Raffaella Delsanto), Bra (Sindaco Camillo Scimone), Fossano (Ass. Maurizio Bergia), Mondovì (Ass. Daniela Cusan), Saluzzo (Ass. Alida Anelli) e Savigliano (Vice-Sindaco Giacomo Calcagno).

Le tematiche proposte partono sempre da un’analisi dell’attuale situazione, segnatamente sfavorevole nei confronti della famiglie ed in particolare di quelle numerose: ICI, acqua potabile, addizionali IRPEF e altre imposizione tendono a crescere unitariamente (es. costo del singolo metro cubo) in modo evidente con l’aumentare dei componenti del nucleo famigliare; il 2007 è stato un anno particolarmente gravoso, sotto il punto di vista economico, per le famiglie; a seguito di alcune elaborazioni sulle voci sopra esposte sono emersi dati molto significativi: se, nell’anno passato, alle famiglie cuneesi fossero stati applicati gli stessi costi unitari e criteri impositivi delle persone che vivono da sole ci sarebbero stati risparmi fino a 450 Euro per i nuclei con due figli a carico e sino a quasi 1.000 Euro per quelli con 4 figli.

Sicuramente certi dati statistici sono stati molto di impatto, per questo tutti gli amministratori incontrati si sono espressi in modo favorevole nei confronti di una politica in grado di riconoscere concretamente, anche sotto il profilo economico, l’importante ruolo svolto dalle famiglie, cercando, dove possibile, di attuare interventi condivisi fra i comuni territorialmente vicini.

Ci auguriamo di poter proseguire in questo dialogo e vedere presto realizzati gli intenti manifestati, sicuramente confidiamo nella capacità di stimolo ed iniziativa da parte di tutte le famiglie, in particolare quelle associate, sparse sul territorio; mai come oggi la politica locale può prescindere da quelli che sono i reali bisogni ma anche le importanti potenzialità della società e di chi attivamente la compone e la fa crescere.

Concludiamo ricordando che viviamo in un paese in cui la politica dello stato sembra quasi essersi dimenticata della famiglia, siamo una delle nazioni con l’andamento demografico più basso a livello europeo (nel 2050, con questo trend, avremo 7 milioni di abitanti in meno….) ed il minore riconoscimento dell’incidenza dei figli a livello economico, a tale scopo abbiamo redatto ed allegato alla presente il manifesto, rivolto a tutte le forze politiche che si stanno preparando alle prossima scadenza elettorale e che avranno la responsabilità di governare e le dettare priorità nei prossimi anni ma soprattuto ribadiamo l’importanza della petizione “un fisco a misura di famiglia” portata avanti grazie al Forum Provinciale delle Associazioni Familiari.

La famiglia, almeno nei proclami e nei programmi elettorali, sta trovando una collocazione più centrale, è il tempo però di fare scelte concrete, di dare un vero segnale di attenzione che rappresenti una struttura stabile nelle politiche future a tutti i livelli; non ci stancheremo di fare da pungolo e contemporaneamente di fornire la nostra collaborazione con quanti condivideranno le nostra volontà di dare un futuro più certo a tutta la nostra società.
Daniela e Silvio Ribero

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