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Anfn – Governo: il lavoro prosegue

Anfn – Governo: il lavoro prosegue

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Dopo il primo incontro di fine novembre con la Ministra Elena Bonetti, mercoledì 29 gennaio Anfn ha di nuovo avuto un incontro al Ministero della Famiglia.
Carlo Dionedi e Paolo Moroni (Unità Politica) hanno avuto un proficuo colloquio col Dott. Peradotto, Capo della segreteria tecnica della Ministra, impegnata all’ultimo minuto da
un Consiglio dei Ministri straordinario.
Con lui si è parlato dei temi che più stanno cuore alle nostre famiglie, ma che hanno anche una rilevanza globale nel quadro del pauroso declino demografico in cui versa il Paese.
Anzitutto si è cercato di capire in che rapporto sta il progetto di legge sull’assegno unico — un iter lungo che in questo momento appare fermo — con il cosiddetto Family Act o Fondo Famiglia messo in cantiere nell’ultima legge di bilancio.
Il Governo punta sicuramente di più su quest’ultimo perché lo ritiene migliore soprattutto perché impegna risorse nuove e non punta unicamente ad un riordino delle misure pro-family esistenti, ma mira a far partire una vera politica che promuova la natalità e sostenga le famiglie con figli in quanto investimento per il bene del Paese.
Il Family Act incrocia anche la riforma del sistema fiscale a cui il Ministro dell’Economia Gualtieri sta mettendo mano.
Il dott. Peradotto ci ha confermato che il Ministero della Famiglia è già in contatto col MEF per introdurre nella riforma un “coefficiente familiare”, in modo che finalmente si rispetti l’articolo 53 della Costituzione: insomma un fisco a misura di famiglia, o per lo meno un primo abbozzo. Secondo noi di capitale importanza, poiché segnerebbe una svolta culturale da cui poi sarebbe difficile tornare indietro.
C’è infine una importante novità: anche sotto la spinta dei sindacati, il Ministero della Famiglia insieme a  quello del Welfare stanno studiando la possibilità di attribuire contributi figurativi ai fini pensionistici alle madri lavoratrici. È un nostro vecchio pallino, un atto di attenzione e di equità nei riguardi delle nostre mamme che portano spesso il doppio peso di una professione e della cura familiare.
Al termine dell’incontro il dott. Peradotto ci ha assicurato che Anfn sarà convocata ai tavoli di lavoro quando servirà il nostro contributo di esperienza.
Proprio questa ci impone di essere prudenti e di non cantare vittoria, ma certamente l’impressione è stata buona: pare che finalmente si sia compreso che il sostegno alle famiglie con più figli non sia una questione assistenziale, ma al contrario che da esso passi addirittura  la ripresa dell’economia italiana.

Carlo Dionedi e Paolo Moroni