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E dopo Caserta, l’assemblea nazionale a Loreto

E dopo Caserta, l’assemblea nazionale a Loreto

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Un nuovo sito, un giornale per raggiungere tutti gli associati e il varo di un appassionato comitato femminile le novita’ dell’assemblea nazionale dei coordinatori Anfn

Una struttura organizzativa sempre più complessa, un nuovo sito, un giornale per raggiungere tutti gli associati, un agguerrito comitato femminile le novità dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose riunita a Caserta per cambiare la mentalità contraria alla vita

Colpita da improvviso attacco influenzale, la Presidente del Consiglio Regione Campania, signora Sandra Lonardo in Mastella, non ce l’ha fatta a salutare i coordinatori ANFN riuniti a Caserta, per la terza assemblea nazionale.
Ma l’influenza non ha impedito ai convenuti, giunti da tutta Italia insieme alle popolose famiglie con viaggi anche di 10, 14 ore, di incontrarsi per affrontare la realtà di una associazione che sta velocemente prendendo il volo in tutto il Paese. 2700 famiglie associate, una media di 4 associazioni al giorno, più di 16.000 soci, in poco più di due anni l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose è diventata un punto di riferimento importante nel panorama associazionistico e politico italiano.

Nell’incontro, svoltosi dal 16 al 18 febbraio al residence Fontana Blue di Castel Volturno, sono state presentate una fitta serie di iniziative che porteranno la giovane associazione a un sempre maggiore impatto sulla vita sociale e culturale di tutte le province italiane.
A partire dal nuovo sito Internet (www.famiglienumerose.org) e dall’House Organ, strumenti che inaugurano una stagione di confronto e dibattito continuo sui temi caldi della famiglia, non solo quella numerosa Iscritta recentemente al registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale insieme a realtà del calibro di Acli o Italia Nostra, oggi ANFN ha l’opportunità di intraprendere progetti concreti per il sostegno e la valorizzazione delle famiglie numerose, dal corso di formazione per le mamme, sul modello del progetto già predisposto dall’Assessorato alle pari Opportunità delle Marche, a gruppi di aiuto scambievole, che vanno sorgendo in tutta Italia, alla creazione di famiglie “tutrici” per seguire famiglie o minori in difficoltà.
Parte importante dell’assemblea casertana ha avuto la compagine femminile, riunita per la prima vola in un comitato per definire quelle differenze che uniscono, le specificità di una donna che è anche madre e moglie e che trova nella famiglia non un impedimento quanto un prezioso arricchimento. In questo senso unanimi gli interventi delle signore presenti, decise a denunciare discriminazioni per le mamme e le famiglie numerose e reclamare dignità per la donna, indipendentemente dal suo stato lavorativo.

<< Lavoriamo per ridefinire il ruolo della donna, per migliorare il Noi della coppia, fondamento di una famiglia che funziona>> ha affermato Emanuela Spitaleri, tra l’ispiratrici del progetto,<< un dovere che abbiamo verso le ragazze, che possano vedere in noi un modello possibile, reale e pienamente realizzato>>.

Il richiamo ai valori è stato continuo durante tutti gli incontri, a riaffermare che le famiglie riunite a Caserta, impegnate a contrastare le ingiustizie e le distorsioni anticostituzionali di tariffe, Ici e trattamenti fiscali, conservano la grande e ben poco nascosta ambizione di volere cambiare una mentalità.
Una speranza che è stata anche l’invito di Mons. Bruno Schettino: <> ha ribadito il Vescovo di Capua durante la Messa celebrata davanti a centinaia di bambini,<>.

Tornati a scuola i ragazzi, dopo Caserta si torna alla normalità, con un nuovo entusiasmo e tanta voglia di fare, sull’eco delle parole del Presidente Sberna a chiusura dell’assemblea:<>.

L’appuntamento ora è per Loreto, dove dal 29 giugno al 1 luglio, si riuniranno in una grande festa gli associati di tutta Italia: previste non meno di 3000 persone per celebrare, all’ombra della casa di Nazareth, la felicità di essere famiglia numerosa.

22/02/2007