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VIVERE IN FINLANDIA CON 9 FIGLI

VIVERE IN FINLANDIA CON 9 FIGLI

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Stefano e Chiara e i loro 9 figli vivono da tempo in Finlandia ma non rinunciano a sentirsi “famiglia di famiglie” e anche quest’anno hanno voluto rinnovare la loro iscrizione ad ANFN. Con l’occasione abbiamo chiesto loro di scriverci della loro vita e della loro scelta. Questa la loro testimonianza…

Siamo venuti in Finlandia nel febbraio del 2002. Siamo venuti in Finlandia in risposta a una chiamata che abbiamo ricevuto nel cammino neocatecumenale come famiglia in missione.
Quando siamo partiti avevamo 2 figli, Isacco poco meno di 2 anni e Ester con 6 mesi.
Mi ricordo ancora la neve e il freddo del primo giorno di approdo (arrivai con la nave) e mi chiedevo dove il Signore ci aveva portato.
Il parroco ci aveva trovato una casa ma ci chiedevamo come avremmo potuto pagarla; il Signore ha provveduto perche’ solo dopo 2 mesi ho trovato lavoro alla Nokia pur sapendo malissimo l’inglese. Sono stato dipendente Nokia fino all’anno scorso quando Nokia ha tagliato una grande numero di dipendenti.
Dopo pochi mesi ho trovato un nuovo lavoro per una ditta tedesca.

La Finlandia e’ un paese dove la grandissima parte della popolazione appartiene alla chiesa luterana. Altre religioni sono una minoranza.
La chiesa cattolica ha circa 12.000 iscritti per tutta la Finlandia, C’e’ un’unica diocesi, con un vescovo finlandese e 7 parrocchie, una realta’ molto molto piccola.
La parrocchia piu’ a nord e’ Oulu, ed e’ il luogo dove il vescovo a richiesto le prime famiglie in missione, 30 anni fa. La e’ stata costruita una chiesa bellissima. Il territorio di questa parrocchia e’ vastissimo.

La Finlandia dal punto di vista naturalistico e’ molto bella; distese di foreste con moltissimi laghi. L’estate e’ stupenda perche’ non fa mai troppo caldo, c’e’ molto verde, si sta bene. Noi cerchiamo sempre di venire in Italia tra meta’ giugno e meta’ luglio per goderci un po’ dell’estate “fresca” finlandese. Dal punto di vista storico non c’e’ molto.
Praticamente non ci sono montagne. Ci sono delle zone con qualche bassa collina, e al nord ci sono alcune “montagne” che arrivano a 1000 metri, ma poco.
Anche se l’estate e’ bella bisogna abituarsi alla luce. D’estate c’e’ molta luce; a Helsinki che sta al sud, alle 10:30 di sera e’ completamente illuminato, verso mezzanotte si fa un pochino piu’ buietto e alle 4 della mattina e’ di nuovo come in pieno giorno. D’estate, al nord, c’e’ sempre luce. Al contrario d’inverno c’e’ poca luce alle 3:30 del pomeriggio e buio(al nord e’ buio alle 2 del pomeriggio).
Il clima d’inverno e’ molto rigido (anche punte di 30 gradi sotto zero). Normalmente c’e’ molta neve. Il freddo e’ molto secco cosi basta coprirsi bene e quando fa molto freddo bisogna stare in casa che sono normalmente ben riscaldate.
Quest’anno l’inverno e’ stato molto lungo ma non freddissimo. Abbiamo avuto neve da meta’ di novembre fino ad aprile inoltrato. Che vuol dire che mediamente la temperatura e’ stata sotto zero(fino a -10) con alcuni momenti che e’ stata intorno allo 0.

Un altra grande difficolta’ e’ la lingua. Il finlandese e’ una lingua molto difficile. Io non ho imparato fino adesso(mi arrangio con l’inglese) mentre Chiara riesce a parlare in finlandese per tutte le necessita’ della famiglia.
I figli non hanno alcuna difficolta’ con la lingua. 7 figli sono nati qui, sono andati per la maggioranza all’asilo e poi a scuola cosi possono parlare in finlandese o in italiano senza problemi.

L’apparato dello stato funziona bene.
La famiglia e’ tutelata dalla stato in varie forme.
1) poco prima della nascita del bambino ti arriva un pacco regalo a casa con una serie di vestiti per il nascituro (valore 140 Euro)
2) maternità: 4 mesi (solo la mamma) + 6 mesi (mamma oppure papa’) . L’assegno viene pagato dalla previdenza sociale per un importo che va dal 65% al 75% dello stipendio (dipendente dal reddito). Se la mamma non lavora riceve comunque un assegno di circa 550 Euro lordi al mese per 10 mesi.
3) paternita’ : 3 settimane da quando il bambino nasce (possono essere spezzate fino a 4 periodi). La prima settimana pagata totalmente le altre 2 pagate dalla previdenza sociale al 65-75%. Con la nuova legge il papa’ puo’ scegliere di stare a casa per prendersi cura del bambino per ulteriori 6 settimane fino al compimento dei 2 anni.
4) Assegno di 100 euro al mese per figlio fino al compimento dei 17 anni. Non sono tassati e sono indipendenti dal redditto. Non esiste detrazioni per figli o per persone a carico nella busta paga né assegno famigliare.
5) Asilo comunale: la retta dipende dal reddito, ma puo’ costare al massimo 240 Euro per bambino, con una piccola detrazione per i figli successivi.
6) Asilo privato: VIene pagato in parte dallo stato in una percentuale che dipende dal reddito.
7) Scuola pubblica obbligatoria (9 anni): completamente gratuita, comprensiva di: libri, quaderni e pranzo. Non sappiamo cosa succede dopo visto che il nostro primo figlio e’ arrivato alla 7a.
8) Sostegno per il pagamento dell’affitto: in caso di redditi bassi si puo’ richiedere ed e’ calcolato in base al reddito famigliare complessivo. Puo’ coprire fino al 70% dell’affitto.
9) assegno di disoccupazione. Non ne abbiamo mai avuto bisogno ma sappiamo che arriva fino a 600 Euro lordi al mese. Durante la disoccupazione lo stato ti inserisce in un programma di formazione con corsi anche di lingua se necessario.
10) Lato non positivo a nostro avviso e’ che molti ragazzi all’eta’ di 17 anni escono di casa per vivere da soli visto che lo stato aiuta gli studenti.

Tanti saluti
Stefano