• it
Si torna gratuitamente allo stadio grazie alla Fondazione Milan

Si torna gratuitamente allo stadio grazie alla Fondazione Milan

691 views
Condividi

Carissime famiglie

abbiamo il piacere di comunicare, in particolare a quelle appassionate di calcio e che tifano per il Milan, che la Fondazione Milan mette a disposizione della nostra associazione alcuni biglietti per le partite presso lo stadio di San Siro.

Come comunicatoci dalla Fondazione Milan, nel corso della stagione è necessario da parte loro effettuare una turnazione tra tutti gli enti e le associazioni con le quali collaborano, quindi il numero di gare alle quali una stessa associazione può essere invitata allo stadio non è prevedibile.

Per questo vi invitiamo a seguirci sul sito, dove pubblicheremo di volta in volta la comunicazione della possibilità di usufruire dei biglietti gratuiti, nello stesso momento indicheremo il link dove inserire i propri dati per formulare la richiesta dei biglietti.

La persona delegata dalla nostra Associazione per gestire questa attività e mantenere i contatti con la Fondazione Milan è Franco Grotto, chi avesse necessità di chiarimenti può scrivergli a milan@famiglienumerose.org

I biglietti saranno distribuiti a chi ne farà richiesta fino ad esaurimento del numero gentilmente fornitoci dalla Fondazione Milan.
I biglietti saranno concessi alle sole persone facenti parte dello stretto nucleo familiare associato ad ANFN.
Solo le famiglie in regola con il pagamento della quota associativa potranno inoltrare la richiesta. Le istruzioni per chi avesse necessità di fare il rinnovo della quota associativa sono al link: https://www.famiglienumerose.org/rinnovo-annuale-quota-associativa/

Fra le famiglie associate che faranno richiesta dei biglietti, applicheremo la turnazione, in modo che la possibilità di andare almeno una volta gratis allo stadio sia offerta a più persone possibili.

Per la partita Milan-Udinese, di sabato scorso, per i tempi ristretti non siamo stati in grado di proporre la procedura di cui sopra, ma sono comunque andati ragazzi provenienti da regioni diverse: 4 dal Friuli Venezia Giulia, 3 dall’Emilia Romagna e 3 dal Veneto.

Alfio Spitaleri