Importante risoluzione del Consiglio Europeo che, alla luce dei fenomeni demografici che stanno cambiando il volto del nostro continente, in un mondo dove “la crescita economica è associata alla crescita demografica”, afferma che è “necessario realizzare politiche e strategie” che permettano al Vecchio Continente di “mantenere il proprio ruolo e la propria forza” sullo scacchiere mondiale.
La risoluzione, datata 27 gennaio 2012, è passata sottosilenzio dai media di casa nostra ma mostra un’Europa preoccupata e consapevole della relazione tra crisi economica e crisi demografica ma soprattutto bene intenzionata a contrastare quello che da noi sempra ormai un inarrestabile e inevitabile declino.
Come ?
Nella risoluzione, intitolata “I trends demografici in Europa, da problema a opportunità”, ci appaiono particolarmente interessanti i vigorosi appelli ai singoli stati membri perché adottino politiche familiari di sostegno economico, fiscale e sociale perchè le persone e le famiglie siano libere di mettere al mondo i figli che desiderano, nella convinzione che le scelte della fertilità hanno una importante ricaduta sociale e che sia necessario promuovere un ambiente culturalmente e economicamente family friendly.
L’Europa ha capito: capiranno anche gli stati membri, o la risoluzione passerà sotto silenzio nell’indifferenza generale???
Demographic trends in Europe: turning challenges into opportunities
Resolution 1864 (2012)
Noi non ci stiamo: ci sembra importante che soprattutto i punti 9 e 14.5 della risoluzione vengano conosciuti e divulgati tra chi ci governa, le associazioni, i media:
9. Le politiche atte a aumentare e migliorare il “capitale umano” in Europa devono essere accompagnate da appropriate politiche familiari, che assicurino all’individuo e alle famiglie un ambiente dove potere organizzare le proprie vite in piena libertà e decidere di avere il numero dei figli desiderati. E’ importante riconoscere che le decisioni riguardo la fertilità non vengono prese incondizioni di “vuoto sociale”. Le politiche familiari che promuovono una società family friendly, una volta introdotte e sostenute nel tempo, possono avere un impatto positivo sui tassi di natalità.
14.5. Incoraggiare il ricambio demografico, attraverso:
14.5.1. lo sviluppo di politiche che aiutino i genitori a crescre i figli, anche con misure finanziarie e fiscali
14.5.2. sviluppare politiche per la promozione di una migliore conciliazione lavoro famiglia, comprese adeguate soluzioni per la cura dei bambini, degli anziani e delle persone in situazioni di fragilità;
14.5.3. sviluppare politiche atte a ridurre la precarietà economica dei giovani genitori, conciliando flessibilità e sicurezza economica (flexicurity);
Ricordiamo che in Italia, il 23% delle donne dichiara di volere tre o più figli: se fossero messe nelle condizioni di poterli avere, sostenute dall’ambiente economicamente e culturalmente, avremmo risolto tutti i problemi di denatalità che affliggono (nell’inconsapevolezza di troppi ) il nostro paese








