Reggiolo (nel dialetto locale «Rasöl») è un antico borgo della provincia di Reggio nell’Emilia, abitato da poco più di novemila anime.
Qui tutti conoscono la famiglia Mausoli. Papà Enrico, 69 anni, odontoiatra, diacono permanente e Caterina Calzolari, 65 anni, maestra d’asilo ora in pensione, si unirono in matrimonio 42 anni fa. Una bella storia d’amore, che ha generato sei figli. Chiara, 41 anni, la primogenita, è psicologa e psicoterapeuta; Marco, 38 anni, imprenditore; Federica, 33 anni, ha preso le orme del padre: è odontoiatra. Camilla, 30 anni, è infermiera; infine le gemelle: Giulia, fisioterapista e Martina, al sesto anno di studi in Medicina, hanno 25 anni.
Giornate faticose e lunghe come il solstizio d’estate. Ma «dopo anni piuttosto impegnativi – confida Enrico – ora stiamo godendo di frutti straordinari. La forza della famiglia numerosa? Sta nella condivisione e nella solidarietà».
Enrico riavvolge il nastro della storia personale e familiare. «15 anni fa – racconta – la nostra famiglia è stata benedetta dal dono del “diaconato”. Inizialmente osteggiato da alcuni figli, si è rivelato, oggettivamente, una ricchezza».
Il 15 ottobre del 2024 Enrico Mausoli è stato ricoverato e ha ricevuto la diagnosi di leucemia mieloide cronica. Ricoverato al Core di Reggio Emilia, si è sottoposto al trapianto di cellule staminali «donate da un’angelo austriaco, che mi ha ridato vita».
Il percorso è ancora lungo «ma anche questa occasione ha permesso alla nostra famiglia di essere ancora più unita». La lezione: «Non possiamo non ricordare e pregare per i malati che non hanno nessuno. Dio benedica le famiglie numerose».
Rinnoviamo l’invito a tutte le famiglie associate: raccontateci cosa significa per voi essere una famiglia numerosa e come è iniziato il vostro percorso con l’associazione.
Partecipate: ogni storia conta, perché dietro i numeri ci sono volti, sogni e una meraviglia che merita di essere raccontata. Trovate maggiori indicazioni in Casa, caos & meraviglia – Al via la raccolta di testimonianze








