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Perugia: prima città capoluogo a ottenere la certificazione di Comune amico della Famiglia

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Lunedì 11 Febbraio il Comune di Perugia ha ricevuto, dalle mani di Luciano Malfer, direttore dell’Agenzia per le politiche provinciali per la famiglia della Provincia Autonoma di Trento, il marchio che riconosce e certifica il capoluogo umbro come Comune Family Friendly.

A ricevere l’importante sigillo è stato il sindaco Andrea Romizi, assieme all’assessore per le politiche sociali e familiari Edi Cicchi, attorniato dallo staff che ha portato avanti l’iter per accedere a questa speciale certificazione.

“Non si tratta di un punto di arrivo – ha specificato proprio l’assessore Cicchi – ma di un inizio: un modo nuovo di intendere le politiche familiari e la famiglia, all’interno di tutte le politiche per la città”.

Si tratta di una vera rivoluzione culturale in cui Anfn ha avuto il suo fondamentale contributo: è stata infatti l’Associazione Nazionale delle Famiglie Numerose, con i suoi coordinatori dell’Umbria, Vincenzo e Sarah Aquino, a iniziare tre anni fa il dialogo con l’istituzione comunale su alcune fondamentali istanze per rendere la città di Perugia più vivibile alle famiglie con più figli.

Le istanze hanno incontrato la sensibilità dell’assessore Cicchi e poi di tutta la macchina comunale, che in poco tempo ha costruito una nuova visione della famiglia come risorsa per la città e per l’intera società, non più un mero fraglie oggetto di politiche assistenziali.

Presenti a Perugia per il riconoscimento di questo importante cambiamento c’erano anche Mauro e Filomena Ledda coordinatori del Network nazionale “Comuni amici della Famiglia”, istituito proprio da Anfn, network di cui Perugia è entrata dunque a far parte come primo capoluogo di regione in Italia.

L’assessore Edi Cicchi, assieme alla dirigente per l’area servizi alla Persona, Roberta Migliarini, ha in questa occasione presentato il Piano delle Politiche per la Famiglia che andrà a interessare tutte le aree della società, a partire dalla promozione di quelle buone pratiche già messe in atto in questi ultimi anni.

“Si tratta di una vera rivoluzione – afferma Vincenzo Aquino, coordinatore Anfn Umbria – perché la famiglia viene messa davvero al centro di un processo virtuoso, capace di generare benessere per tutta la società. Famiglia vuol dire futuro!”.

Presente ai lavori anche Giuseppe di Donato, Direttore Generale Ufficio Interventi per la conciliazione, comunicazione e gestione del Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Quest’ultimo ha posto l’accento sulla sensibilità del Ministro della famiglia Lorenzo Fontana sui temi in discussione, confermata dallo stanziamento di risorse per oltre 105 milioni di euro per le politiche familiari. Inoltre ha plaudito all’attenzione del Comune di Perugia per questa tematica, cosa che non avviene nella maggior parte delle altre città italiane.

Nel prossimo mese di settembre Perugia ospiterà la seconda convention dei comuni a misura di famiglia, segno ulteriore della disponibilità a operare in maniera decisa nella direzione intrapresa. Le buone pratiche, tra l’altro, sono sempre contagiose: anche la città umbra di Todi ha infatti avviato il percorso per ottenere la certificazione “Family friendly”, e sabato 23 febbraio inaugurerà l’Ufficio Politiche Familiari quale luogo di progettazione e di servizio alla Famiglia.

La giornata dell’11 Febbraio è proseguita nel pomeriggio con la festa di Anfn per celebrare lo storico momento: tutte le famiglie dell’associazione con i loro figli hanno potuto infatti beneficiare di un pomeriggio in allegria con visite guidate gratuite presso la Galleria Nazionale dell’Umbria, con tanto di guide specializzate; anche il museo del Capitolo della Cattedrale ha aperto i suoi battenti gratuitamente con una suggestiva visita alla Perugia sotterranea; infine è stata offerta una merenda ai bimbi presenti dall’azienda Liomatic Perugia, vincitrice lo scorso anno dello speciale premio “Azienda family friendly” – per essersi distinta per le buone pratiche verso i dipendenti – consegnato durante la manifestazione Professione Mamma.

Mariangela Musolino