Da uno a quattro in appena… 33 settimane. Nella grande famiglia di famiglie di Anfn una storia particolare viene da Padova. Lui, Davide Rizzo, 33 anni, è addetto alla logistica di un’azienda, lei, Rachele Montaguti, 30 anni, è infermiera. Sposi dal 3 ottobre 2020 i Rizzo hanno conosciuto le fatiche e le meraviglie che porta con sé l’esperienza della genitorialità tre anni fa, quando è nato Giovanni.
Il racconto di Davide e Rachele: «Dopo la nascita del primo figlio abbiamo da subito accarezzato il desiderio di allargare la famiglia». Dopo due anni Rachele era di nuovo incinta. La sorpresa: «con la prima ecografia abbiamo scoperto che aspettavamo due gemelli. La notizia, inutile nasconderlo, ci ha meravigliati, non avevamo mai pensato a una ipotesi del genere».
Ma il bello doveva ancora arrivare. «Alla seconda ecografia la ginecologa ci disse che in realtà attaccati alla stessa placenta c’erano 3 bambini omozigoti, ma che uno dei tre era molto piccolo e si sarebbe riassorbito sicuramente».
Alla morfologica «abbiamo scoperto, invece, che il cuore di quel terzo gemello continuava a battere».
La gravidanza non è stata particolarmente tranquilla. Rachele ha avuto crisi epilettiche, gli ultimi due mesi di gravidanza li ha passati a letto per non affaticarsi.
Pietro, Elia e Filippo sono nati lo scorso 3 settembre 2025 dopo appena 33 settimane di gestazione. Pesavano alla nascita 1,8 kg, 2 kg e 2.2 kg. Il racconto di Davide: «Nel primo mese di vita i bambini sono stati ricoverati in terapia intensiva neonatale all’ospedale di Camposanpiero. Da quando sono arrivati a casa, purtroppo, Elia (il più piccolino) ha sofferto molto per infezioni respiratorie, che lo hanno portato a sei ricoveri in Pediatria d’urgenza e in terapia intensiva».
È questo solo «l’inizio della storia della nostra famiglia numerosa» osserva Davide. Certo do «aver toccato con mano la provvidenza, che spesso si identificava nei volti di altre famiglie e di amici».
Rinnoviamo l’invito a tutte le famiglie associate: raccontateci cosa significa per voi essere una famiglia numerosa e come è iniziato il vostro percorso con l’associazione.
Partecipate: ogni storia conta, perché dietro i numeri ci sono volti, sogni e una meraviglia che merita di essere raccontata. Trovate maggiori indicazioni in Casa, caos & meraviglia – Al via la raccolta di testimonianze
Partecipate: ogni storia conta, perché dietro i numeri ci sono volti, sogni e una meraviglia che merita di essere raccontata. Trovate maggiori indicazioni in Casa, caos & meraviglia – Al via la raccolta di testimonianze









