Una settimana di incontri, testimonianze e proposte concrete per rimettere le famiglie numerose al centro del dibattito politico e culturale.
Per la prima volta, l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose ha partecipato al Meeting di Rimini, uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale italiano.
La presenza è stata resa possibile grazie all’ospitalità del Forum delle Associazioni Familiari, in uno stand condiviso con altre realtà associative AGESC, Associazione Fraternità, Azione per Famiglie Nuove e la Confederazione Italiana dei Centri per la Regolazione Naturale della Fertilità che fin da subito si è rivelata una straordinaria occasione di incontro, dialogo e crescita.
È stata una settimana intensa ma gratificante, vissuta all’insegna del lavoro di squadra, della testimonianza e della costruzione di nuove relazioni.
Nonostante fosse una prima volta per Anfn, sia come espositori che per molti dei volontari presenti, i principali obiettivi dell’associazione sono stati raggiunti:
- visibilità dell’associazione. Grazie a eventi, interviste e numerose presenze allo stand, Anfn ha portato la propria voce nel cuore del Meeting. Seppur ci sia margine di miglioramento, questa prima esperienza ha posto solide basi per il futuro;
- incontri politici e istituzionali. Anfn ha avuto moltissimi incontri con esponenti politici, con cui sono stati approfonditi temi centrali come natalità, Isee, riconoscimento delle famiglie numerose e sostegni economici. Alcuni contatti sono stati preziosi anche per altre realtà associative presenti, creando un’efficace sinergia;
- contatto con le famiglie. Il vero cuore pulsante dell’esperienza. Lo stand Anfn è stato visitato da moltissime famiglie numerose, soprattutto giovani coppie con bambini piccoli. Una scoperta interessante è stata che molte di loro non conoscevano l’associazione: da qui nasce un’importante riflessione sulla necessità di una comunicazione più mirata verso queste realtà. Nel frattempo, il lavoro dei volontari ha portato a 27 nuove iscrizioni già perfezionate, 30 in fase di conferma, oltre a decine di contatti da sviluppare;
- collaborazione tra associazioni. Lo stand condiviso con il Forum e altre realtà ha favorito un clima di armonia e cooperazione. Si è creato uno spirito di rete molto positivo, condivisione di risorse, idee e sforzi.
Uno degli elementi centrali dell’esperienza al Meeting è stato il dialogo con parlamentari.
Con la Senatrice Simona Malpezzi (PD), vicepresidente della Commissione Infanzia e Adolescenza, Anfn ha presentato la proposta di riforma dell’Isee, chiedendo di escludere l’Assegno Unico dal calcolo, che oggi penalizza molte famiglie. La senatrice si è detta disponibile a sostenere questa iniziativa e a rilanciare anche interrogazioni parlamentari sul “Child Guarantee” europeo.
Con l’eurodeputata Elisabetta Gualmini (PD), si è discusso del ruolo della famiglia nei pilastri sociali europei. Regina Maroncelli, vicepresidente Elfac, ha sottolineato l’importanza di inserire le famiglie nella tassonomia ESG, ovvero tra le realtà meritevoli di investimenti sostenibili.
L’eurodeputato Massimiliano Salini (FI), impegnato in tema di difesa, ha sottolineato come il declino demografico rappresenti una minaccia per il futuro stesso del Paese: “Senza persone non c’è difesa”, ha dichiarato.
Il giovanissimo eurodeputato Paolo Inselvini (FdI), co-presidente dell’intergruppo sulla demografia al Parlamento Europeo, ha rafforzato la collaborazione con Anfn ed Elfac in vista della presentazione del Manifesto per le famiglieal Parlamento Europeo il 30 settembre. Si è discusso anche della necessità di una vera e propria strategia europea per le famiglie numerose, per farle uscire dall’invisibilità e riconoscerne l’importante ruolo sociale ed economico.
Infine, l’on. Andrea De Bertoldi (Lega) e il ministro Matteo Salvini di passaggio allo stand, hanno ricevuto da Anfn un appello concreto: affrontare con decisione la sfida della natalità, riformare l’Isee e varare una legge nazionale sulle famiglie numerose, prima della prossima Legge di Bilancio.
Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’impegno instancabile di decine di volontari Anfn. Chi ha coordinato, chi ha accolto, chi ha intrattenuto bambini con giochi, bolle e palloncini, chi ha gestito i contatti, distribuito materiali, fatto rete, comunicato a distanza o dato supporto grafico.
L’esperienza del Meeting ha confermato che Anfn ha un ruolo importante da giocare nel panorama associativo e politico italiano ed europeo. Se ci sarà un’altra occasione di partecipare nel 2026, sarà fondamentale capitalizzare l’esperienza, migliorare la comunicazione, valorizzare la rete creata e continuare a portare le famiglie numerose al centro del dibattito.
La settimana del Meeting è stata un laboratorio vivo di proposte, testimonianze e relazioni. La dimostrazione che, quando c’è condivisione, passione e spirito di servizio, anche una piccola associazione può incidere profondamente.
Con rinnovata energia, Anfn è pronta a continuare il cammino, al fianco delle famiglie numerose, per il bene del paese.




















