Meeting 2026: stanchi ma felici, con il cuore pieno di incontri

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    Torniamo a casa stanchi, molto stanchi. Ma soprattutto torniamo a casa felici.

    Per il secondo anno l’Associazione Nazionale Famiglie Numerose è stata presente al Meeting di Rimini. Sei giorni intensi, pieni, faticosi, a tratti travolgenti. Sei giorni che, però, hanno rappresentato in modo forse unico l’essenza di ciò che Anfn è e vuole essere: una casa aperta, un luogo di incontro, una voce per le famiglie, una rete di relazioni, un’esperienza concreta di servizio.

    Il tema del Meeting 2026, “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, e il titolo dello stand condiviso, “Tracce di magnifica Humanitas – Associazioni per la vita”, hanno espresso bene il senso della nostra presenza: testimoniare che la famiglia è uno dei luoghi in cui l’amore diventa vita accolta, relazioni, cura, responsabilità e bene comune. Un amore non astratto, ma concreto. Fatto di volti, storie, bambini, fatiche, sorrisi, domande, proposte, amicizie.

    Il Meeting dell’amicizia è davvero un luogo di incontri. E noi, in questi giorni, abbiamo incontrato tante, tantissime persone.

    Abbiamo incontrato innanzitutto tante famiglie. Molte non conoscevano ancora l’associazione. Si sono fermate, hanno ascoltato chi siamo, cosa facciamo, perché esistiamo. Diverse si sono iscritte, scaricando l’app, versando la quota, entrando a far parte della nostra grande famiglia associativa. Ma non abbiamo solo raccontato: abbiamo anche ascoltato. Abbiamo raccolto domande, sollecitazioni, fatiche, idee, inviti a proseguire con ancora più convinzione il nostro lavoro.

    Abbiamo incontrato associazioni, realtà della società civile, persone impegnate a vario titolo sui temi della vita, della famiglia, dell’educazione, della cura, della natalità. Con molti siamo partiti da ciò che ci unisce, come dovrebbe sempre accadere. E partendo da ciò che ci unisce sono nate intuizioni, piste di lavoro, possibili collaborazioni. Sono stati seminati tanti progetti, che ora dovremo riprendere e far crescere con pazienza, concretezza e spirito di condivisione.

    Abbiamo incontrato anche tanti rappresentanti politici, di Governo e di opposizione. Con ciascuno abbiamo dialogato, senza pregiudizi e senza appartenenze di parte, portando la voce delle famiglie numerose e delle famiglie con figli. Una voce che oggi viene sempre più riconosciuta come importante, seria, competente, necessaria. Da questi incontri nasceranno ulteriori appuntamenti che programmeremo nei prossimi giorni, per dare seguito alle proposte emerse: dalla prossima legge di bilancio alle prospettive delle prossime elezioni politiche, dagli interventi regionali e locali fino a temi specifici come la certificazione delle aziende family friendly.

    Abbiamo portato allo stand anche alcuni eventi particolarmente significativi, su temi cari alla nostra associazione. Abbiamo raccontato la bellezza e la fatica dell’accoglienza attraverso la testimonianza di una nostra famiglia associata. Abbiamo parlato di conciliazione vita-lavoro e certificazione family friendly per le imprese. Abbiamo affrontato il tema della famiglia come investimento, anche a livello europeo, e del network dei Comuni amici della famiglia. Abbiamo discusso di equità familiare, fiscalità, Assegno unico, Isee e Fattore Famiglia Comunale. Temi diversi, ma uniti da un’unica convinzione: i figli non sono un problema privato delle famiglie, ma un bene comune per tutta la società.

    In questi giorni abbiamo inoltre condiviso stand, eventi, fatiche, idee e amicizia con gli amici del Movimento per la Vita Italiano, di Ditelo sui Tetti e di Sicfert. Ci siamo aiutati l’uno con l’altro. Abbiamo collaborato, ci siamo sostenuti, abbiamo condiviso anche momenti semplici e belli, come gli aperitivi allo stand, che spesso dicono più di tante riunioni. Anche questo è stato un segno: associazioni diverse, con storie e sensibilità proprie, possono camminare insieme quando al centro ci sono la vita, la famiglia e l’umano tutto intero.

    E poi ci sono stati i bambini.

    Tanti bambini. Tantissimi bambini. Bambini che abbiamo fatto giocare, sorridere, stupire, regalando loro un palloncino, una battuta, un momento di allegria. Tutto questo grazie soprattutto ai mitici Giuseppe e Carmen di Bari, in arte Pippetto e Pazzerella, che hanno trasformato il nostro spazio in uno dei luoghi più gioiosi del Meeting. L’apoteosi è stata lo spettacolo richiesto espressamente dallo stand del Ministero dell’Istruzione, davanti a una vera baraonda di bambini felicissimi e divertiti.

    Forse siamo stati lo stand più rumoroso del Meeting. Ma certamente siamo stati uno degli stand più pieni di vita. E, del resto, questo fa parte del DNA delle famiglie numerose: un po’ chiassose, certo, ma ricche di gioia, di relazioni, di energia, di futuro.

    Ultimo, ma non ultimo, il Meeting è stato anche una bellissima esperienza di lavoro di squadra. Si è lavorato con una unità di intenti davvero commovente. C’era chi gonfiava palloncini, chi faceva divertire i bambini, chi fermava le famiglie di passaggio, chi spiegava cos’è Anfn chi dava indicazioni sulla petizione per una legge sulla natalità in Emilia-Romagna, di cui Anfn è promotrice, chi raccontava le nostre proposte, chi semplicemente c’era, con disponibilità e sorriso.

    Merita una citazione speciale Miriam, figlia di Carmen e Giuseppe, capace di stabilire il record di tre famiglie iscritte — con tanto di versamento e scarico dell’app — in poco meno di mezz’ora. Prossima social manager dell’associazione? La candidatura è ufficialmente aperta.

    A tutti i volontari va il ringraziamento mio personale e di tutta l’associazione. Li cito uno ad uno, chiedendo perdono fin d’ora se nella stanchezza di questi giorni dovessi dimenticare qualcuno: Carmen e Giuseppe, con i loro figli; Antonio, capace di fermare tutte le famiglie che capitavano a tiro, primo ad arrivare e ultimo a partire; e poi Enrico, Elena, Danilo, Marzia e figli, Paola, Paolo, Giancarlo, Mariella, Valentina, Paolo, Claudia, Regina, Fabrizio, Silvia.

    Un ringraziamento particolare va anche a chi ha lavorato dietro le quinte, perché senza quel lavoro spesso invisibile molte cose non sarebbero possibili. Penso in particolare ad Alfio, che è riuscito a dare continuità e qualità alla copertura mediatica della nostra partecipazione al Meeting. Ma anche a Michela e Raffaello, preziosi per il loro aiuto dal magazzino.

    Torniamo dunque a casa stanchi, ma felici. Felici per gli incontri vissuti, per le famiglie conosciute, per le nuove iscrizioni, per le alleanze nate, per i dialoghi aperti, per i bambini che hanno riempito lo stand di rumore e di gioia, per i volontari che hanno donato tempo, energie, sorrisi.

    Sono stati giorni al servizio dell’associazione. Ma soprattutto sono stati giorni di semina.

    Ora viene il tempo di custodire questi semi, farli crescere, trasformarli in proposte, incontri, percorsi, iniziative concrete. Con la consapevolezza che, quando le famiglie si mettono insieme, possono davvero generare futuro.

    Stanchi, sì. Ma felici.

    E pronti a ripartire.

    Claudia e Alfredo
    Presidenti


    Noi tutti che abbiamo collaborato alla buona riuscita di questo evento vogliamo, a nostra volta, ringraziare i nostri presidenti, Claudia e Alfredo, per la loro presenza, il loro impegno e il loro prezioso sostegno.