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L’avvio di un dialogo col Ministro per Famiglia e Disabilità Lorenzo Fontana

L’avvio di un dialogo col Ministro per Famiglia e Disabilità Lorenzo Fontana

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E’ solo l’inizio….

Oggi a Roma Anfn ha incontrato per la prima volta il nuovo Ministro per Famiglia e Disabilità Lorenzo Fontana. Assente il presidente Giuseppe Butturini per motivi di salute, all’incontro hanno partecipato il vice presidente Carlo Dionedi e Alfredo Caltabiano, membro del Gruppo politico.
Le premesse sono ottime, se pensiamo che il Ministro ha scritto – insieme a Ettore Gotti Tedeschi – un libro dal titolo eloquente: “La culla vuota della civiltà”, in cui sostiene con convinzione che la crisi economica è la conseguenza del grave calo delle nascite registrato negli ultimi 30 anni e che investire sulla famiglia con figli è l’unico modo per risollevare per davvero l’economia. Insomma, finalmente un membro del Governo in totale consonanza con quanto andiamo dicendo e scrivendo dalla nascita della nostra Associazione.

Abbiamo trovato quindi una persona consapevole, preparata e intellettualmente onesta, ben decisa a perseguire con caparbietà i suoi e nostri obiettivi. Insomma, abbiamo trovato un amico, lo diciamo onestamente senza piaggeria.

Abbiamo toccato un po’ tutti i temi a noi cari, a partire da un punto essenziale, che lo stesso Fontana mette in chiaro nel suo libro: ci vuole la volontà politica di innalzare la quota di PIL da destinare alle politiche familiari. Solo a partire da questo si possono mettere in cantiere seri provvedimenti strutturali che facciano sì che avere un figlio in più non debba più impoverire e impaurire una famiglia.

Di più: insieme vogliamo che nel Paese avvenga una svolta culturale per cui, nella percezione popolare, il fatto di “metter su famiglia” e aprirsi alla vita diventi conveniente, perchè portatore di benefici, attenzioni e tutele da parte dello Stato.

Abbiamo quindi potuto esporre tutte le nostre istanze, da un fisco più equo che tenga conto dei carichi familiari a benefici pensionistici alle madri lavoratrici, dall’aumento degli assegni familiari all’IVA agevolata per i prodotti per l’infanzia fino alla conciliazione famiglia-lavoro. Un particolare accento è stato messo sulla Carta Famiglia: si tratta di uno strumento che è già legge dello Stato (fortemente voluta da Mario Sberna quando era deputato), ma al momento è purtroppo solo un contenitore che ha bisogno di essere riempito di contenuti.
Su questo punto – che richiede un lavoro intenso e complesso – abbiamo espressamente offerto la nostra collaborazione al Ministro, viste le esperienze e anche le competenze che abbiamo acquisito negli anni.

Pertanto l’accordo è quello di iniziare un percorso condiviso sia negli obiettivi che nelle modalità di attuazione affinchè davvero e finalmente l’Italia possa vedere una svolta nel modo di vedere la famiglia con figli.

“Dai che lo cambiamo questo Paese…” il nostro motto torna a ruggire!

 

A margine dell’incontro col Ministro Fontana abbiamo fatto visita alla senatrice Tiziana Drago, nostra associata che per un certo tempo è stata coordinatrice, insieme al marito Giuseppe della provincia di Catania e quindi poi anche presidente del Forum Famiglie locale.
Dopo Mario Sberna, ora è lei il nostro “riferimento” nei palazzi del potere. Tiziana Drago Stivala fa parte della Commissione Finanze del Senato, una commissione cruciale per la destinazione dei fondi dello Stato. Con lei si è ovviamente parlato in particolare di benefici pensionistici alle madri lavoratrici e di conciliazione famiglia-lavoro, oltrechè dell’IVA agevolata per i prodotti per l’infanzia.
Buon lavoro, Tiziana!

C.D.