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La Regione Lombardia chiede ai sindaci agevolazioni per le famiglie numerose

La Regione Lombardia chiede ai sindaci agevolazioni per le famiglie numerose

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9 Febbraio 2007

9 Febbraio 2007

Meno Ici e Tarsu per le famiglie numerose, intesa Regione-Anci

 

Abelli: "Altro che Pacs e Dico. E’ così che si aiuta
veramente chi ha bisogno"

        

Lombardia Notizie

 

Regione e ANCI Lombardia collaboreranno attivamente per promuovere
in tutti i Comuni il taglio dell’Ici e della Tarsu (tassa rifiuti) che pagano
le famiglie numerose (quelle con più i tre figli). Lo stabilisce un Protocollo
d’intesa sottoscritto dall’assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale, Gian
Carlo Abelli, e dal presidente dell’ANCI Lombardia, Lorenzo Guerini.

 

Il Protocollo d’Intesa per "La promozione e la diffusione
territoriale di misure di agevolazione in materia di fiscalità locale per le
famiglie numerose" stabilisce infatti che "la Regione Lombardia,
nell’ambito delle politiche fiscali a sostegno delle famiglie, ritiene
prioritario introdurre forme di agevolazione che tengano conto non solo del
criterio della capacità contributiva del soggetto, ma anche del carico
familiare.

Pertanto la Regione, nell’ambito delle proprie attività
istituzionali, e l’ANCI Lombardia, nell’ambito della propria rete associativa,
si impegnano a favorire la conoscenza e l’introduzione delle agevolazioni
attraverso le detrazioni sull’Ici e sulla Tarsu. In una prima fase, tutta
sperimentale, i Comuni potranno aderire al protocollo con delibera
consiliare".

 

"Premesso che piuttosto che preoccuparsi di Pacs e di Dico,
preferiremmo che il Governo dimostrasse per la famiglia la nostra stessa
attenzione, nel pieno rispetto dell’autonomia di regolamentazione dei Comuni –
ha spiegato l’assessore Abelli – crediamo che questa campagna di
sensibilizzazione rientri perfettamente nelle politiche regionali per la
famiglia".

"Sono questi – ha aggiunto Abelli – interventi che migliorano
concretamente la vita delle persone, soprattutto di quelle che sfidano le
difficoltà economiche e, contrariamente alle tendenze ‘alternative’ dei nostri
tempi, mettono al mondo dei figli".

 

Più dettagliatamente, in tema di Ici i possibili interventi, da
parte dei Comuni, in base alla normativa vigente, si potranno tradurre in un
aumento della detrazione per l’abitazione principale, portandola da 103 fino a
258 euro, oppure all’esenzione totale se ci sono condizioni di disagio
economico molto forti.

In tema di Tarsu i benefici potranno essere collegati a condizioni
di svantaggio, come, per esempio, famiglie che hanno case piccole rispetto al
numero dei componenti, tipologia dell’abitazione, reddito familiare. (Ln)