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La P.A. di Trento riconosce l’iniquità del sistema tariffario di luce, acqua...

La P.A. di Trento riconosce l’iniquità del sistema tariffario di luce, acqua e gas

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La Provincia Autonoma di Trento riconosce l’iniquità del sistema tariffario per le bollette di luce, acqua e gas e aiuta le famiglie numerose con un contributo economico.

www.trentinofamiglia.it/index.php/Attualita/Archivio-2011/Settembre/Assegni-da-100-a-420-euro-per-le-famiglie-numerose

07/09/2011
Assegni da 100 a 420 euro per le famiglie numerose
Per i nuclei con almeno tre figli. Le domande vanno presentate dai patronati, quasi nove mila le famiglie interessate. Per accedere al contributo provinciale annuo occorre avere la residenza in Trentino e un reddito uguale o inferiore a 50 mila euro. Andranno a ridurre i costi derivanti dai consumi idrici ed energetici.

La legge provinciale numero 1 del 2011 ha istituito un nuovo contributo dai 100 ai 420 euro a famiglia con almeno tre figli e potrebbero beneficiarne quasi nove mila famiglie. L’assegno servirà per abbattere i costi connessi ai consumi idrici ed energetici. Nella stessa legge è previsto anche un congedo retribuito per i padri, che va ad integrare il congedo di sei mesi già previsto a livello nazionale.La legge prevede un contributo variabile da 100 a 420 euro l’anno per i nuclei familiari. I requisiti per accedere sono la residenza in provincia di Trento da almeno tre anni, avere almeno tre figli a carico e possedere un indicatore inferiore o uguale a 0.3529, cioè un reddito di ben 50 mila euro per nuclei di 5 persone. I tre figli a carico possono essere anche maggiorenni e lavoratori, se percepiscono un reddito annuo inferiore a sei mila euro. Sono equiparati ai figli anche i concepiti che nasceranno entro la fine dell’anno in cui si presenta la domanda. All’interno del conteggio del reddito sono previste anche deduzioni per il lavoro femminile e per le famiglie con entrambi i genitori. La domanda per ottenere il contributo relativo all’anno 2011 va presentata a un patronato entro il 31 dicembre, dopo aver effettuato la certificazione dell’anno precedente, il 2010.

Nella stessa legge è previsto un congedo riservato esclusivamente ai papà, per la durata di quattro mesi pari al 30-40% della retribuzione, che va ad integrare il congedo di massimo sei mesi al 30%, già previsto a livello nazionale.

Per informazioni:
trentinofamiglia@provincia.tn.it,
Sportello Famiglia 0461 493144 o 0461 493145.
Luca e Martina De Fanti – Coordinatori della Provincia di Trento