La Gazzetta di Siena continua a dedicare spazio alla denatalità mostrando la bellezza di essere famiglia numerosa.
Stavolta ha intervistato Rita e Donato Sacino, coordinatori di Siena e provincia.
“Essere in tanti significa che ciascuno è speciale a modo suo, con il proprio sguardo sulla realtà, il proprio stile, le proprie caratteristiche uniche… Questo porta una ricchezza indicibile nei nostri momenti quotidiani. Credo che anche a noi genitori questo insegni molto.”
“Credo che la nostra generazione sia cresciuta con una paura fortissima di sbagliare e fallire, e mettere su famiglia, fare figli, appare una cosa difficile, di grande valore, ma di grande responsabilità. Quindi c’è paura. Ma noi vorremmo dire di buttarsi, con fiducia, perché non esiste un manuale, né medaglie… la difficoltà è abbondantemente ripagata da gioie che con il passare del tempo non si affievoliscono!”
“L’importanza culturale di un recupero del valore della famiglia non è una cosa che riguarda solo le istituzioni pubbliche. C’è bisogno di una responsabilità condivisa: se dalle istituzioni ci aspettiamo aiuto nel contenere costi di tariffe e tasse, anche tra cittadini sarebbe importante sentirsi accolti e compresi: nei locali pubblici, negli esercizi commerciali, ecc… Le scelte personali sul fare famiglia sono private, ma hanno una rilevanza sociale che dovrebbe interessare tutti”
L’intervista integrale di Antonio Rizzo sulla Gazzetta di Siena








