Trentaquattro anni e già genitori di quattro figli. Giuseppe Angelini e Chiara Bianchini sono originari di Folignano nelle Marche, un paese di novemila anime in provincia di Ascoli Piceno.
Entrambi operai, convivono da quando avevano vent’anni. Lui, una passione per la moto, per l’attività ginnica e le passeggiate in montagna. Lei per il canto, la cucina.
I figli? Nell’ordine Tara, 9 anni, amante del disegno e del nuoto. Emily (5 anni) perfettamente a suo agio in piscina. Infine le gemelle Layla e Chloe, al loro primo anno di vita.
«Essere una famiglia numerosa – confidano – è la cosa più bella del mondo. Faticosa sì, ma sicuramente esaltante». «La nostra casa è piena di caos, di vita, di giochi. Bello così. Sappiamo già che, una volta che i ragazzi cresceranno, tutto questo ci mancherà».
Secondo il principio fisico (ma ignorata dai fisici) dell’attrazione dei figli, la casa di Giuseppe e Chiara si riempie spesso – anche a tavola di bambini non loro: cinque, sei, sette amichetti che qui si confrontano, giocano, vivono. «Ormai per noi è un fatto ordinario, non provoca stress».
I due si sono avvicinati «ad Anfn grazie ad altre famiglie numerose». E, come le altre, non possono che dire «Grazie di esistere».
Rinnoviamo l’invito a tutte le famiglie associate: raccontateci cosa significa per voi essere una famiglia numerosa e come è iniziato il vostro percorso con l’associazione.
Partecipate: ogni storia conta, perché dietro i numeri ci sono volti, sogni e una meraviglia che merita di essere raccontata. Trovate maggiori indicazioni in Casa, caos & meraviglia – Al via la raccolta di testimonianze








