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ELEZIONI REGIONE SICILIA: I PROGRAMMI PER LA FAMIGLIA DEI CANDIDATI

ELEZIONI REGIONE SICILIA: I PROGRAMMI PER LA FAMIGLIA DEI CANDIDATI

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In occasione delle imminenti elezioni regionali siciliane che si terranno domenica 28 ottobre, il nostro referente regionale, Dario Micalizio, ha richiesto ai candidati alla presidenza il loro “programma” per la famiglia.
I candidati che, ad oggi, hanno risposto all’invito di Dario sono : Gianfranco Miccichè( Partito dei Siciliani-MPA, Nuovo Polo per la Sicilia-FLI, P.P.A.-Piazza Pulita, Grande Sud Miccichè), Rosario Crocetta Movimento Politico Crocetta Presidente, PD, UdC, Nello Musumeci (Nello Musumeci Presidente, Il Popolo della Libertà, Cantiere Popolare, AdC) Gaspare Sturzo (Gaspare Sturzo presidente) e Lucia Pinsone del Voi Volontari per L’Italia.
Di ognuno pubblichiamo le proposte sulla Famiglia con particolare attenzione alle politiche fiscali.

Rosario Crocetta

La struttura economico sociale siciliana, già debole, negli ultimi anni, a causa
dell’aggravarsi della crisi economico/finanziaria internazionale, si è ulteriormente indebolita aumentando notevolmente la percentuale di povertà. E’ mio intendimento non trascurare le esigenze delle categorie più deboli in genere intervenendo sia con un’adeguata politica di walfare, sia con interventi mirati per ogni singola emergenza. Un buon Governo è quello che non dimentica le questioni ed i problemi che affliggono la base, ovvero le famiglie. E’ nei loro confronti che bisognerà trovare lo spazio e le risorse di intervento per consentire alla gente di
condurre una vita dignitosa. Con l’aumento della base produttiva ed il conseguente incremento
dell’occupazione si potranno risollevare le sorti di molte famiglie ma, consci che ciò non basterà come unica azione, si manterranno i livelli contributivi in favore del terzo settore e dell’associazionismo e del volontariato per, accompagnare ed assistere le fasce deboli in questo percorso di ripresa. Si guarderà in particolar modo alla condizione della donna e dei giovani,
categorie quest’ultime particolarmente vessate da questa crisi e dimenticate dalle politiche sin ora annunciate.
L’essere umano, la sua condizione e la sua dignità sarà al centro della mia politica e della mia azione di Governo, rappresentando l’uomo e la famiglia il fulcro attorno al quale ruota tutto il resto.

Gianfranco Miccichè

“La famiglia deve recuperare la centralità che le spetta all’interno del tessuto sociale. Proprio per questo sarà al centro della mia azione di governo. Interverremo sui modelli di organizzazione del lavoro per favorire la conciliazione vita-lavoro delle donne e la permanenza ed i percorsi di carriera delle stesse. Garantiremo, inoltre, maggiore assistenza alle categorie sociali più deboli attraverso percorsi integrati per l’assunzione di persone diversamente-abili e in stato di povertà. Incentiveremo la formazione di nuove famiglie rendendo più agevole l’accesso al credito ai giovani”.
Gianfranco Miccichè ha posto in concreto al centro del programma la famiglia e la difesa delle prerogative dei nuclei familiari.”E’ giunto il momento di passare dalla paura alla speranza, attuando misure di ordine strutturale e non assistenzialistico a sostegno delle esigenze delle famiglie siciliane”. Così, in una nota congiunta, il segretario regionale di Grande Sud Pippo Fallica, il coordinatore siciliano di Fli Carmelo Briguglio e il segretario del Partito dei Siciliani Giovanni Pistorio.
“Non è più tollerabile che, ad oggi, le famiglie siciliane – proseguono i responsabili dei partiti che sostengono la candidatura di Gianfranco Miccichè – non beneficino di deduzioni per carichi familiari nel pagamento dell’Irpef regionale. Istituiremo, quindi, un correttivo che consenta di ridurre l’imposta Irpef per le famiglie con figli, con detrazioni di 100 euro a figlio a partire dal secondo, nel rispetto dell’articolo 53 della Costituzione”.
“Per far fronte al pagamento del ticket sanitario – continuano – abbiamo strutturato una proposta per l’istituzione di fasce di reddito progressive per le famiglie con figli, così da vincolare i costi sanitari al reddito della famiglia. Proporremo, inoltre, la creazione di un coefficiente ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) a misura di famiglia con figli. Ad oggi, infatti, l’ISEE utilizza una scala di equivalenza che svantaggia le famiglie con figli nonostante costituisca il parametro con il quale Enti e Istituzioni concedono prestazioni assistenziali o servizi di pubblica utilità”.

Nello Musumeci

“Le proposte sulla famiglia sono un pilastro del nostro programma di governo. Crediamo nel valore della famiglia come fulcro e motore dell’intera società, e da subito adotteremo provvedimenti che, anche in questa fase di difficile congiuntura economica, possano sostenerla. Cominciando, come ho già più volte sottolineato, con il disegno di legge sul Mutuo Sociale, per consentire l’acquisto della prima casa anche alle famiglie con un reddito basso e discontinuo.” Inoltre come previsto dal
punto 11 del programma elettorale:Famiglia e casa
– Esentare dall’IMU i proprietari di una sola casa con reddito imponibile inferiore a 30 mila euro,
– Approvazione di una legge sul Mutuo Sociale al fine di consentire alle giovani coppie di poter diventare proprietarie della propria abitazione,
– Approvazione di un pacchetto-famiglia con misure di sostegno per le nascite e per garantire la presenza degli anziani in famiglia,
– Approvazione di una legge organica di riordino del sistema di welfare regionale,
– Rifinanziamento della legge regionale n. 10 del 2003 sulla tutela, valorizzazione e promozione della famiglia,
– Rifinanziare e migliorare l’attuazione della legge 14 del 2002 sul buono scuola,
– Facilitare la tutela degli animali domestici con specifici sostegni per le spese veterinarie delle famiglie meno abbienti, migliorare la situazione dei canili e la lotta al randagismo, anche attraverso l’azione delle associazioni animaliste.

Lucia Pinsone

“La mia attenzione alle famiglie numerose coincide con quella, speculare, rivolta alle madri single. Ritengo che un primo intervento possa essere costituito dall’istituzione di un fondo di garanzia che attribuisca sia alle mamme sole che alle famiglie numerose in condizioni finanziarie disagiate uno stipendio minimo, da definire nella quantità e nella durata.
Nessun libro dei sogni: i fondi necessari saranno reperiti dai tagli rispettivamente del 25% e del 40% ai compensi dei dirigenti regionali e dei parlamentari.
Quanto all’aspetto fiscale, credo che tutti i Siciliani, non solo le categorie di cui ci stiamo occupando, abbiano bisogno di respiro. Sarà quindi utile guardare ad unafiscalità sostenibile e sospendere per un anno tutte le procedure di incasso forzoso deitributi non pagati, ottenendo al contempo una dilazione nei cinque anni successivi.”

Gaspare Sturzo
‘Uno degli investimenti più consistenti deve essere orientato verso il supporto alle Famiglie siciliane. La famiglia rappresenta la risorsa più preziosa e più importante, essendo il nucleo fondamentale della società. La famiglia deve essere sempre difesa e favorita nella sua integrità, anche attraverso incentivi fiscali alle famiglie con più figli e appartenenti alle fasce più deboli, ed ancora, attraverso una armonizzazione responsabile tra famiglia e lavoro, in particolare per quanto riguarda il lavoro delle donne .’
Giovani coppie: riconoscimento della riduzione a un minimo standard dell’IMU in funzione del mutuo per l’acquisto della prima casa. Si riconosce così equilibrio logico giuridico ad uno Stato che implementa l’accesso ad un diritto costituzionale e lo agevola con un acquisto cofinanziato per la prima abitazione e poi lo colpisce con una tassa patrimoniale iniqua. Famiglia : introduzione del quoziente familiare in Sicilia, a cominciare da una riduzione delle⎫ addizionali IRPEF per famiglie con figli; riduzione della tassa sui rifiuti, convenzione con i fornitori di servizi di acqua luce gas e telefono in funzione dell’agevolazione delle famiglie con figli. Piano piccoli bimbi : ogni nuova nascita è un evento felice per un comunità⎫ sociale che invecchia. La funzione solidale di questo evento ha effetti nel rapporto interno alla produzione di reddito e ai fini pensionistici. Ci impegniamo a redigere un piano organico di sostegno anche economico e di razionalizzazione degli interventi a favore del privato sociale, dei servizi pubblici, del volontariato, dei nidi familiari, che opereranno in favore del supporto alle mamme in attesa, alla cura della prima infanzia, ad accompagnare tutte le mamme e tutti i papà nel difficile compito di assistere, educare, istruire e formare i nostri figli, futuro della nostra civiltà. Ci impegniamo a intervenire per defiscalizzare le imposte locali nel campo del sostegno alla prima infanzia.’

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Gianni Saladino