Doveva aver luogo a Bruxelles, in concomitanza con il Congresso dell’European Network of family friendly municipalities, ma l’assemblea della Confederazione europea delle famiglie numerose si è svolta online, a causa di uno sciopero generale in Belgio che di fatto bloccato la capitale.
Nonostante l’inconveniente, l’assemblea generale della Confederazione è stata particolarmente partecipata, con la presenza di rappresentanti di 16 associazioni, incluse le “nuove entrate” l’associazione finlandese LAPE – guidata da una giovane mamma di 4 figli- e l’associazione francese Famille&Liberté.
Il saluto del presidente Radoslaw Waszkiewicz è stato seguito dalla presentazione, a cura del Segretario Generale Raul Sanchez, delle numerose attività e iniziative intraprese durante il 2024. Sanchez ha sottolineato il lavoro svolto da ELFAC a livello globale, con la partecipazione alle attività dell’ONU, dove Elfac non si stanca di ricordare la presenza e la specificità delle famiglie numerose, le penalizzazioni che subiscono e la mancanza di sostegno di cui soffrono. Ha poi elencato gli appuntamenti del Better Future Festival in 5 città europee (tra cui Alghero), finanziati dal bando europeo CERV, e la nomina di “famiglia Elfac” 2024 per una famiglia rumena con 9 figli+ uno in arrivo…
All’ assemblea ha partecipato una bella rappresentanza di Anfn e dell’Unità Elfac: Monica Molari, Franco Massimo Spezia e Regina Maroncelli. Monica, mamma riminese di 4 figlie, ha presentato all’assemblea le principali attività di Anfn, mentre Regina ha relazionato sull’andamento del Network Europeo dei Comuni family friendly e del Network delle aziende family friendly che sarà lanciato ufficialmente l’11 febbraio 2026 a Bruxelles nel corso del Congresso delle Municipalità europee.
Nutrito e urgente il capitolo degli obiettivi per il 2026, che vedrà la celebrazione del Congresso Internazionale, in una località ancora da definire. Nel frattempo si continueranno i tour virtuali delle associazioni (prossimo appuntamento: Spagna, a gennaio) e si inaugureranno i “dibattiti”, incontri tematici sui temi caldi dei nostri tempi: la casa, la tassazione, la family card…
L’assemblea è quindi proseguita con gli interventi delle Associazioni, che hanno presentato le loro attività : si sono presentate le due nuove associazioni e hanno raccontato le iniziative principali le associazioni portoghese, spagnola, lettone, estone, rumena.
Kinga Joò, vicepresidente ELFAC e rappresentante dell’associazione ungherese NOE ha raccontato del bonus statale utilizzato da oltre 13.000 famiglie per abbattere del 90% la spesa sulle vacanze, l’esenzione delle tasse per le madri con tre figli e il progetto portato avanti dall’associazione con le università “family friendly”. Anche l’associazione greca ha condiviso un grande risultato ottenuto: l’esenzione di 5.000€ per le famiglie con 4 e più figli, con uno sconto delle tasse pari al 2% per ogni figlio. In Polonia, ha aggiunto il presidente Radoslaw Waszkiewicz, nascerà nel parlamento nazionale un intergruppo sulle famiglie numerose.
L’assemblea si è chiusa con l’impressione che tanto è stato fatto ma c’è ancora tanto da fare perchè le famiglie numerose siano riconosciute nel loro valore e nel loro impegno, da sostenere per il futuro di tutta la società.








