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Anfn del Trentino incontra Elena Bonetti, Ministro per la Famiglia e le...

Anfn del Trentino incontra Elena Bonetti, Ministro per la Famiglia e le Pari Opportunità

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Grazie all’interessamento della senatrice Donatella Conzatti abbiamo avuto l’occasione di incontrare la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, impegnata nella nostra regione per un tour elettorale. La delegazione di Anfn era formata dal coordinatore della provincia di Trento Massimo Sebastiani e dai coordinatori regionali Luca De Fanti e Martina Stenico.

Tema del breve incontro è stato l’assegno unico universale, destinato alle famiglie con figli, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni e che dovrebbe inglobare in un unico strumento voci come gli assegni familiari e altre deduzioni e detrazioni come per i figli a carico, ulteriori detrazioni per famiglie numerose, ecc.

I punti che abbiamo voluto portare all’attenzione della Ministra Bonetti sono sostanzialmente due.

Il primo, quello di rivedere la scala di equivalenza dell’Isee, che penalizza le famiglie con tanti componenti perché l’assegno universale sarà composto di una parte fissa e una modulata sul reddito.

Il secondo, che le risorse destinate dagli enti locali per la famiglia e la natalità non siano conteggiati come forma di reddito, perché è irrazionale disporre provvedimenti nei quali si conteggi come reddito anche quelli messi in campo da regioni, province e/o comuni per favorire la famiglia sul territorio.

Per un esempio pratico si rimanda QUI 

Su quest’ultimo punto Elena Bonetti si è detta d’accordo e si spera in una celere soluzione. Per quanto riguarda l’assegno unico universale non abbiamo percepito un sostanziale impegno a rivedere l’Isee nemmeno per questo provvedimento, piuttosto una garanzia che dal terzo figlio in poi ci sarà una maggiorazione e per i bimbi disabili non ci saranno limiti d’età.

Infine, la Ministra ha posto l’accento sul fatto che nessuno dovrà prendere meno di prima, eventualmente di più. C’è da dire che sarebbe importante approfittare di questo nuovo strumento per aggiustare il tiro sulle famiglie numerose ed essere da stimolo per altre riforme che mettano al centro la famiglia. Perché riordinare gli strumenti già esistenti e alla fine destinare alle famiglie quanto prendevano prima, cambia poco o niente, anche se a onor del vero questo provvedimento allargherà la platea dei beneficiari: disoccupati, lavoratori autonomi, ecc.

All’incontro, oltre la senatrice Donatella Conzatti, erano presenti il sindaco di Rovereto Francesco Valduga e la vicesindaco con deleghe all’istruzione Cristina Azzolini. Con loro abbiamo avuto uno scambio di battute sul percorso che abbiamo intrapreso a livello comunale da un po’ di tempo e che anche a causa del lockdown non ha portato grandi frutti. In questo senso possiamo dire che abbiamo gettato il seme e speriamo di raccogliere qualche frutto per le famiglie entro la fine del 2020.

Rovereto – Sabato 29 agosto 2020.

Luca De Fanti e Martina Stenico
Coordinatori regionali del Trentino Alto Adige