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ANCHE A RIETI LE FAMIGLIE NUMEROSE RICEVUTE DAL PREFETTO

ANCHE A RIETI LE FAMIGLIE NUMEROSE RICEVUTE DAL PREFETTO

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Facendo seguito alla nostra formale richiesta, oggi, insieme ad altre mamme e papà associati, siamo stati ricevuti in Prefettura dal Vice Prefetto Vicario Dott. Paolo Grieco in rappresentanza del Prefetto, assente per motivi di salute.
Nell’incontro, cordiale ma intenso, abbiamo rappresentato al Funzionario di Governo la situazione particolarmente difficile nella quale si trovano oggi le famiglie, specie quelle con più figli.
Molti i temi affrontati: dai devastanti effetti che la manovra finanziaria di agosto, una volta a regime, produrrà in particolar modo sulle famiglie con figli, alla inammissibile iniquità delle tariffe sui servizi (acqua ed energia in primo luogo) che non considerano quante persone ci siano dietro ad un contatore; dalla necessità di avviare una riforma fiscale che tenga conto dei carichi familiari, alla revisione dei parametri per gli assegni familiari e per il calcolo dell’ISEE.
Nel presentare il documento “Senza Famiglia” dove vengono espresse le criticità dell’attuale ordinamento ed una serie di proposte volte a colmare evidenti ed illegittime lacune a scapito delle famiglie, abbiamo voluto inoltre richiamare la stessa Costituzione che, agli articoli 29, 30 e 31, riconosce l’importanza della tutela della famiglia favorendone la formazione, proteggendo la maternità e l’infanzia e prevedendo misure economiche ed altre provvidenze “con particolare riguardo alle famiglie numerose” (art. 31).
Il dott. Grieco ci ha ascoltato con molta attenzione, concordando su come, di fatto, proprio il dettato costituzionale sia fortemente disatteso e come proprio le famiglie, in questo periodo di forte crisi, abbiano rivestito un ruolo di “ammortizzatore sociale” insostituibile. Per questo, a conclusione dell’incontro, ha assicurato che tali istanze saranno oggetto di apposite informative presso il Ministeri del Lavoro e Politiche Sociali e quello degli Interni affinché una maggiore attenzione a queste problematiche possa evitare il pericolo di un ulteriore impoverimento del tessuto sociale della comunità.
Maurizio e Monica Iannello – Rieti