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A Gdynia (Polonia) il terzo festival “Per un futuro migliore” targato famiglie...

A Gdynia (Polonia) il terzo festival “Per un futuro migliore” targato famiglie numerose

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Vento, pioggia e temperature decisamente invernali non hanno scalfito l’entusiasmo dei partecipanti al quarto “Better Future festival”  tenutosi dal 16 al 18 maggio nella città di Gdynia (Polonia). Delegazioni da Alghero, Bacau (Romania) e Creixell (Spagna hanno raggiunto la cittadina affacciata sul mar del Baltico, a pochi chilometri da Danzica, per una due giorni intitolata “Greener cities for greener Europe” (città più verdi per un’Europa più verde).
L’evento è stato realizzato con il contributo della Commissione Europea nel quadro del bando CERV (Citizens, Equality, Rights and Values – Cittadini, eguaglianza, diritti e valori) per il  gemellaggio delle città aderenti al Network Europeo dei comuni family friendly, il principale progetto della Confederazione Europea famiglie numerose Elfac, di cui Anfn è tra le associazioni più grandi e attive.
Il progetto prevede la realizzazione di 5 festival “Per il futuro migliore”, 4 dei quali si tengono nelle 4 città aderenti, con workshop per lo scambio di buone pratiche relative al tema della manifestazione e un laboratorio con i giovani, invitati a stendere un manifesto che sverrà presentato a Bruxelles nel corso dell’appuntamento finale del progetto, tra il 23 e il 25 settembre 2025.
Il primo “Better Future Festival” si è tenuto a ottobre ad Alghero, organizzato da Elfac in collaborazione con il Comune e l’Ufficiio delle Politiche Familiari gestito in convenzione da Anfn attraverso i coniugi Filomena e Mauro Ledda. Il 13 dicembe si è tenuto l’appuntamento della città di Creixell, vicino a Terragona (Spagna), che si è svolto in concomitanza con l’Assemblea generale Elfac e il rinnovo delle cariche, con il passaggio del testimone del presidente Regina Maroncelli, in forza ad Anfn  con il polacco Radeck Radoslaw.
La tappa polacca ha visto la partecipazione di una delegazione algherese composta dai gemelli Debra e Jacopo, figli “numerosi di Alghero, Mauro e Filomena Ledda, responsabili dell’Ufficio politiche familiari del comune, e Gianfranco Mariano, Referente interno family audit presso Comune di Alghero. Insieme a Regina Maroncelli, attuale vicepresidente Elfac e coordinatrice del Network europeo, il team algherese ha partecipato ad un interessante laboratorio di formazione sulla crisi climatica, le sue cause e l’impatto sull’ambiente “Climate Freak” tenuto da Marta Jarosinska presso il museo della scienza di Gdynia, CN Experyment, vero fiore all’occhiello della città polacca.
Il festival è proseguito nella giornata di sabato con il saluto delle autorità, di Regiina Maroncelli e di Raul Sanchez, segretario generale Elfac, a cui è seguito il workshop con il confronto delle politiche verdi delle 4 città del gemellaggio.
Alghero ha presentato un video con la descrizione delle principali aree verdi comunali, le iniziative relative al trasporto sostenibile, la gestione degli spazi di valore naturalistico che circondano la cittadina.
La città ospitante ha presentato una serie di progetti “sostenibili” come la realizzazione di spazi verdi e un progetto di piantumazione anche degli spazi privati, il riuso degli scarti tessili, l’educazione sui temi dello spreco alimentare.
La cittadina di Creixell ha presentato un video con il racconto del suo ambiente naturale e delle difficoltà legate alle dimensioni, che in estate aumentano in maniera esponenziale per l’arrivo dei turisti.  La città di Bacau ha presentato i progetti di rigenerazione urbana realizzati con i fondi europei , con grande rilevanza al cooinvolgimento della cittadinanza.
Il festival è quindi proseguito con  un concerto organizzato dal comune presso la sala civica della Cultura e la notte dei musei aperti, che ha dato la possibilità ai partecipanti di accedere al museo dell’emigrazione e ai velieri ormeggiati nel porto dove si  sono tenuti concerti di canti tradizionali.
Nonostante il freddo, ben presto dimenticato grazie al calore delle relazioni create tra città tanto diverse e lontane ma accomunate dalla stessa volontà di costruire un “futuro migliore” per le famiglie.