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A Bruxelles per parlare di emergenza abitativa e famiglie

A Bruxelles per parlare di emergenza abitativa e famiglie

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Il 9 settembre la sala Spinelli 1H1 del Parlamento Europeo ha ospitato la tavola rotonda dal titolo “Housing Policies and Families”, organizzata da Elfac in collaborazione con l’European Network of Family-Friendly Municipalities, la Coalition for the Future of Cities e l’intergroup sulla demografia del Parlamento Europeo.

L’incontro ha portato all’attenzione di un pubblico composto da rappresentanti di eurodeputati, municipalità europee, aziende e associazioni il tema delle politiche abitative pensate per la famiglia.

In mattinata – stesso giorno, stesso edificio – nella seduta del parlamento è stato presentato il nuovo Affordable Housing Act, che si pone come obiettivo l’affrontare e combattere l’emergenza abitativa che ad oggi coinvolge ciascun paese membro.

Come ha puntualmente evidenziato Regina Maroncelli (vicepresidente Elfac e coordinatrice del network europeo di municipalità family-friendly), l’Europa muove passi avanti per quanto riguarda la sensibilizzazione sul tema, ma ancora sembra restia a riconoscere la centralità della famiglia e della demografia all’interno del dibattito sull’emergenza abitativa.

La precarietà delle giovani coppie (che non riescono a trovare un’abitazione stabile dove costruire un progetto familiare) e le discriminazioni che subiscono le famiglie numerose nella ricerca di un affitto (poiché considerate inquilini “scomodi” e a rischio) sono solo un paio di esempi di come la dimensione familiare sia prepotentemente influenzata (e penalizzata) da politiche di housing che – se esistenti – falliscono nel darle l’importanza che si merita.

Intervento di grande valore è stato quello della nostra coordinatrice di Anfn e del Network Europeo di Famiglie Silvia Cipelli, che ha ribadito l’importanza di collaborare e unirsi a livello europeo, superando la sola dimensione nazionale, per creare un network solido e compatto, che possa portare alto l’interesse delle famiglie.

In questo ambito, i network delle municipalità e quello delle aziende family-friendly giocano un importantissimo ruolo, riunendo realtà presenti in tutta Europa e creando un tavolo comune in cui discutere buone prassi e possibili soluzioni per problemi che interessano tutti gli stati membri.

Cipelli ha quindi concluso affermando:

Anfn ed Elfac sono pronte a fare la propria parte attraverso i framework delle imprese e dei comuni family-friendly. La nostra ambizione non è quella di creare un’altra etichetta o un’altra certificazione, è quella di creare una comunità europea di imprese, comuni e famiglie che imparino gli uni dagli altri e che scelgano di investire concretamente nel futuro. Perché una buona politica familiare non deve limitarsi a sostenere la famiglia solo dopo la nascita di un figlio. Deve creare le condizioni affinché ogni famiglia possa costruire liberamente il proprio futuro e – se lo desidera – accogliere figli. In Anfn abbiamo uno slogan: “più figli, più futuro”. E credo che oggi qui a Bruxelles possiamo avere una consapevolezza ancora maggiore: nessuna nazione può avere un futuro a meno che non scelga di prendersi cura della nuova generazione.

Linda Banfi