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La regione sarda guarda all’esperienza di Alghero 

La regione sarda guarda all’esperienza di Alghero 

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Firmato un protocollo d’intesa con la provincia autonoma di Trento

D’ora in poi la regione autonoma della Sardegna sarà impegnata nella promozione di marchi famiglia, standard famiglia, piani famiglia, distretti famiglia attingendo dall’esperienza della provincia autonoma di Trento, dove ormai otto comuni su dieci hanno ricevuto il marchio di comune amico della famiglia. Lo prevede il protocollo d’intesa firmato lo scorso venerdì ad Alghero dall’assessore al welfare della regione Sardegna Luigi Arru e dal direttore dell’agenzia per la famiglia della provincia autonoma di Trento Luciano Malfer. La firma è avvenuta all’interno del convegno Una città per la famiglia ospitato nella sala conferenze de Lo Quarter ad Alghero. Un convegno durante il quale il comune di Alghero- primo comune in Italia fuori dal Trentino ad aver centrato questo obiettivo – ha ricevuto il marchio di comune amico della famiglia.
All’esperienza di Alghero, presentata in più occasioni durante la prima – e riuscitissima – edizione dell’Alguer family festival guarda, dunque, con interesse, l’amministrazione regionale sarda. Ma anche il Dipartimento per le Politiche della famiglia, la struttura che fa capo alla Presidenza del consiglio dei ministri e che ha organizzato la recente conferenza nazionale sulla famiglia: il Dipartimento, infatti, ha inviato un suo funzionario, Alfredo Ferrante a rendersi conto di persona di questa iniziativa che – ha ricordato il sindaco di Alghero Mario Bruno – “nasce dal basso” (ovvero dalla società civile) “ma guarda lontano”. E guarda con interesse anche l’Elfac – acronimo di European large family confederation, la federazione che riunisce tutte le associazioni di famiglie numerose presenti in Europa – il cui segretario Raul Sanchez è stato ospite diversi giorni della città di Alghero.
Nel protocollo firmato venerdì la regione autonoma della Sardegna si impegna ad adottare il modello-Trento del family-audit, per migliorare le politiche di conciliazione tra vita familiare e lavorativa. Hanno salutato con favore l’iniziativa Joan Elies Adell direttore della sede della Generalitat de Catalunya di Alghero e Giuseppe e Raffaella Butturini presidenti nazionali dell’Associazione famiglie numerose, impegnata da qualche anno nella diffusione del modello-Trento. 
Chiaro l’obiettivo di questo protocollo: “far maturare una consapevolezza di maggior favore nei confronti della famiglia, in collaborazione e con la partecipazione di tutti gli attori e gli organismi della società civile che costituiscono e rappresentano sul territorio il sistema-famiglia, partendo dall’importante ruolo svolto da parte dell’associazionismo familiare”.

Andrea Bernardini