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Alghero come Trento? La sfida appena iniziata

Alghero come Trento? La sfida appena iniziata

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Il day after della firma della convenzione tra comune di Alghero ed Anfn per l’avvio dell’ufficio per le politiche familiari, si respira un clima di soddisfazione in casa dell’associazione.
Il deputato Mario Sberna parla di un’ “esperienza pilota molto interessante” che potrebbe aprire “praterie” se riuscirà nell’intento con cui è nata.
Soddisfazione è espressa anche dai presidenti Anfn Giuseppe e Raffaella Butturini, ospiti della famiglia Ledda. E dai coordinatori regionali dell’associazione, la famiglia Lao, arrivata da Cagliari per assistere alla firma della convenzione.
E poi Luciano Malfer, direttore dell’agenzia per la famiglia di Trento – che dovrà rilasciare ad Alghero il marchio di comune amico della famiglia: “Alghero ha preso coscienza della filosofia che anima il progetto: il comune, con l’ufficio per le politiche familiari, non dovrà occuparsi tanto delle famiglie deboli e ferite (un compito, questo, che spetta alle politiche sociali), quanto piuttosto di curare il benessere delle coppie con figli”.
Sullo sfondo una speranza: “se la comunità saprà essere accogliente nei confronti dei figli – e saprà dimostrarlo in mille modi – forse le coppie torneranno a generare più figli. Garantendo il ricambio generazionale” osservano Mauro e Filomena Ledda.
Oggi ad Alghero ogni donna mette alla luce, in media, 0.8 figli, esattamente la metà rispetto a Trento, dove dal 2009 la provincia autonoma ha cominciato ad investire sul benessere familiare, rendendo le coppie protagoniste di questo processo.

A.B.
Ufficio stampa

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