Una storia d’amore e di apertura alla vita che si è fusa con quella di Anfn, viene da Erice, bella cittadina del trapanese. È quella di Michele Messina, classe 1959, bancario in pensione e di Paola Bandiera, di un anno più giovane, ex insegnante di lingua inglese.
Michele e Paola sono genitori di otto figli: Fabio, ingegnere aerospaziale, sposato e padre di una bimba, vive e lavora a Villanova d’Albenga alla Piaggio Aerospace.
Silvia, naturalista, lavora nell’agricoltura biologica e in attesa del terzo figlio, prossima alle nozze sacramentali, vive e lavora alle pendici dell’Etna. Monica, laureata in Scienze della formazione primaria, insegnante di ruolo, sposata, vive e lavora a Gorgonzola (Milano). Barbara, laureata in Economia del Turismo, dipendente di compagnia marittima, sposata e madre di una figlia, vive e lavora a Trapani. Agnese, laureata in Mediazione linguistica, madre di un bambino, prossima alle nozze, vive e lavora in ambito turistico a San Vito Lo Capo. Gabriele, laureato in Scienze motorie, single, vigile del fuoco a Forlì. Agostino, laureato in informatica, fidanzato, vive a Trapani e lavora in smart working.
Infine Antonio, neo diplomato I.T.T. lavora stagionalmente in struttura turistica a San Vito Lo Capo.
Raccontano: «Abbiamo iniziato a vivere la nostra storia, già scritta nei Cieli dal più grande dei Registi, in età adolescenziale (rispettivamente 17 – 15 anni). Siamo cresciuti in famiglie che vivevano lo spirito della Chiesa, sia pure con impegni diversi e che hanno saputo trasmetterci sani valori, fino ad accompagnarci – dopo nove anni di fidanzamento – al matrimonio sacramentale, anche se il cammino ha avuto le sue difficoltà, superate con l’aiuto della preghiera e con la determinazione per costruire la nostra futura famiglia, piena di bambini che già sognavamo di avere (ma non in così grande abbondanza!).
Il matrimonio sacramentale, infatti, è stata per noi un’esplosione di Grazia Divina: una serie di bimbi, otto in vent’anni di matrimonio, ci ha proiettati in una vita di sacrifici ripagati comunque dalla tangibile presenza della Provvidenza che non ci ha fatto mancare mai nulla. Il gran numero di figli, che ci ha costretti da un lato a ridimensionare i nostri impegni in Parrocchia, ci ha portati a far parte della allora neo costituita Associazione Nazionale Famiglie Numerose (2005), di cui avevamo appreso l’esistenza per puro caso, assumendo nel tempo anche cariche istituzionali a livello locale e nazionale.
Questa meravigliosa associazione raccoglie parecchie famiglie numerose in Italia, e anche all’estero, che hanno posto il loro futuro sui frutti dell’amore quali sono i figli, riponendo in loro le speranze per una società migliore aperta all’accoglienza, alla condivisione e abituata al sacrificio.
Con l’associazione abbiamo partecipato a numerosi eventi nazionali e internazionali testimoniando la gioia di essere famiglia, cellula fondamentale della Società, culla della vita, e che hanno permesso di arricchirci in maniera imponderabile stringendo sincere amicizie in tutto il territorio nazionale ed oltre.
Col tempo, i nostri impegni familiari allargati e l’età da ultra sessantenni ci hanno portato un po’ a rallentare la collaborazione in Anfn poiché, da nonni, ci dedichiamo per quanto possibile ai nostri quasi 6 nipoti (la prossima nascita è prevista tra qualche mese) e alla struttura associativa rispettivamente come “cassiere / membro della commissione Aiutiamoci” e collaboratrice al gruppo che cura i rapporti Anfn– Elfac».
Per finire, con un po’ di orgoglio, sottolineiamo che i 6 figli si sono laureati tutti fuori sede non avendo università a Trapani e che, con l’ISEE “elevato”, non abbiamo fruito di alcun beneficio.
La famiglia Messina nel 2005










