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Resoconto incontri di oggi alla Camera ed al Senato

Resoconto incontri di oggi alla Camera ed al Senato

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Oggi Anfn ha avuto alcuni incontri con esponenti istituzionali, particolarmente produttivi in termini di argomenti trattati e disponibilità degli interlocutori.

Il primo incontro è stato con la Presidente della XII Commissione per gli Affari Sociali della Camera dei Deputati, On. Marialucia Lorefice, agevolato dal Presidente della Camera dei Deputati, On. Roberto Fico.
Lorefice ci ha accolto con molto calore ed è stata da subito propositiva ed interessata a dare risposte concrete nei confronti delle nostre famiglie, e ad agevolare il dialogo con gli altri esponenti istituzionali interessati dai temi discussi.

A quest’incontro è seguito quello con la Senatrice Tiziana Drago, membro della VI commissione Finanza e Tesoro del Senato della Repubblica, esperta di Politiche Familiari e particolarmente sensibile alle necessità delle famiglie con figli.

In questi incontri abbiamo potuto affrontare il macro tema “Il contrasto alla povertà inizia dove ci sono più figli”, questo in relazione all’ultimo rapporto sulla povertà in Italia dell’ISTAT (giugno 2018) che ha visto crescere ancora una volta l’incidenza della povertà assoluta proprio nelle famiglie con più figli.

Abbiamo quindi parlato anzitutto del famigerato ISEE, il quale ormai è universalmente noto come non equo nei confronti di chi ha più figli.

I temi sul tavolo sono stati molti, in sintesi:

– la fondamentale esigenza di rivedere il calcolo ISEE, in particolare nella sua scala di equivalenza;

– sempre in ottica ISEE, l’attuale necessità di correttivi immediati, in particolare per le iniziative sociali quali il reddito di cittadinanza o l’accesso agli aiuti alimentari finanziati con fondi europei FEAD;

– l’aumento degli assegni familiari, fermi da anni ed i cui fondi INPS vengono oggi impropriamente destinati ad altri scopi;

– la maturazione di contributi figurativi pensionistici per le mamme che hanno avuto molti figli, come criterio per la Quota 100;

– l’importanza di non ridurre le detrazioni per i carichi familiari nelle nuove proposte fiscali, alcune simulazioni di Flat Tax infatti ipotizzavano 3000€ lordi che diventano 450€ netti contro i circa 1000 € attuali;

– le discriminazioni a macchia di leopardo sul territorio nel trattamento delle famiglie con figli, quali il pagamento delle addizionali IRPEF pretese anche dagli incapienti, l’uso generalizzato dell’ISEE senza correttivi, la mancanza di modalità family-friendly per accedere a servizi sportivi, culturali o comunali in tante realtà locali;

– l’estensione dell’IVA agevolata, oltre che ai prodotti per l’infanzia, anche a prodotti necessari alla vita della famiglia numerosa come l’acquisto di un auto con un numero maggiore di posti alla nascita di un figlio.

Tutto questo è oggi sempre più necessario per lanciare messaggi chiari contro la denatalità, da sostituire all’attuale sensazione di abbandono dallo Stato che vive chi ha messo al mondo figli.

Le risposte speriamo arriveranno con fatti ed atti concreti delle nostre istituzioni.

Per la nostra associazione erano presenti, Stefano Lipparini, Paolo Moroni, Cristina Maculan ed Angelo Castellani.

In allegato i documenti consegnati: