Dopo 5 legislature, 15 anni di attese e faticosi tentativi esercitati dal Comitato per il
prepensionamento dei genitori di disabili gravi, forse si è ad una svolta. Dopo il parere positivo dalla
quinta Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, il provvedimento che prevede il
prepensionamento per i genitori di persone disabili passerà il 9 novembre alla discussione del
Parlamento. Il testo unificato che ha ricominciato il suo iter nel luglio 2009, prevede benefici di
natura previdenziale in favore di lavoratori che assistono familiari gravemente disabili. Il costo,
stimato nel maggio scorso dalla Commissione Lavoro della Camera in 3 miliardi di euro, è valutato
ora dalla Commissione Bilancio dalla norma di copertura dell’ultimo testo unificato del luglio 2009, in
712 milioni di euro annui a decorrere dal 2010. A Roma, dal 5 all’8 novembre, presso il Palazzo dei
Congressi, per sostenere la proposta di legge che è ad un passo dall’approvazione definitiva, il
Coordinamento nazionale raccoglierà ancora firme, che si aggiungeranno alle 180 mila raccolte fino
ad oggi.








