In un tempo segnato da guerre, divisioni e individualismo, potremmo credere che il buio stia vincendo. E invece, proprio dentro questo buio, continua ad accendersi una luce tenace: quella delle famiglie, dei bambini, della vita che nasce.
Per noi questa luce ha un volto preciso: le famiglie, e in modo speciale le famiglie numerose. Case forse un po’ caotiche, ma piene di voci, di abbracci, di posti da aggiungere a tavola. In un mondo che ripete “pensa a te stesso”, ogni figlio in più è un atto di fiducia, un sì alla vita e al futuro.
Il Natale è proprio questo: una nascita. Un Dio che sceglie la via della fragilità di un Bambino e ci ricorda che ogni vita è preziosa. Ogni volta che nasce un figlio – credenti o non credenti che si sia – la speranza entra di nuovo in casa e ci costringe dolcemente a uscire dal nostro egoismo.
“La luce splende nelle tenebre”: non solo nel presepe, ma nelle nostre famiglie concrete, con i loro limiti e le loro fatiche.
Il nostro augurio è che la pace e l’amore trovino spazio, prima di tutto, nei nostri cuori e nelle nostre case. La pace comincia da come ci parliamo in famiglia, da come sappiamo perdonarci, dal tempo che dedichiamo gli uni agli altri. Come famiglie numerose vogliamo essere piccoli “laboratori di pace”, dove nessuno è di troppo e ciascuno è un dono, dal primo all’ultimo figlio.
In una cultura che esalta l’individuo, continuiamo a credere nel “noi”: nel bene comune che vale più dell’interesse personale, nella comunità che sostiene chi è più fragile, nella vita accolta sempre, senza tetti né distinzioni.
A chi crede, il Natale ricorda che Dio ha scelto di abitare in mezzo a noi. A chi non crede, dice comunque che ogni bambino è una promessa e ogni famiglia può essere segno di speranza per tutti.
A tutte le famiglie – soprattutto alle nostre famiglie numerose – auguriamo un Natale in cui la vera luce non sia solo nelle luci delle città, ma negli sguardi, nelle tavole condivise, nei “grazie” e nei “ti voglio bene” detti col cuore.
Buon Natale a ciascuno di voi, alle vostre case, ai vostri figli
Alfredo e Claudia
Presidenti
Associazione Nazionale Famiglie Numerose








