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Nuovo consiglio nel segno della continuità

Nuovo consiglio nel segno della continuità

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L’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, nata a Brescia nel 2004 , oltre 8.000 famiglie iscritte e sedi in tutte le regioni e le provincia d’Italia, ha celebrato a Fiuggi la sua assemblea nazionale per il rinnovo del consiglio direttivo e della presidenza. Più di 350 famiglie, un migliaio di bambini dalle colorate magliette organizzati da un efficiente staff di animazione formato da una sessantina di ragazzi, figli “numerosi” provenienti da tutta Italia.
Con un lungo applauso commosso le famiglie presenti sotto il tendone delle Terme di Bonifacio hanno riconfermato Mario e Egle Sberna presidenti ANFN per i prossimi tre anni: l’assemblea ha votato all’unanimità la lista del presidente, ovvero molte delle famiglie che hanno fondato e condotto per mano l’associazione in questi primi 5 anni di vita, con l’allargamento speciale alle famiglie del Centro e del Sud. Ieri infatti l’assemblea aveva votato, con il principio di “un figlio, un voto”, l’allargamento del consiglio direttivo portandolo da 9 a 15 componenti perché la nostra famiglia di famiglie diventi diventare sempre più rappresentative delle famiglie numerose di Italia. I nuovi consiglieri provengono da Sicilia (famiglie Pistone e Messina), Puglia (fam. Masia), Abruzzo (fam. Alessandrini), Lazio (Bazzani, De Santis),Marche ( fam. Amori ),Toscana (fam. Puglisi), Lombardia (Moscatelli, Maroncelli).
Le prime parole del neo rieletto Mario Sberna sono state di ringraziamento e stima per le famiglie che per impegni diversi hanno lasciato il consiglio, “dopo 4 anni di lavoro intenso e amicizia profonda”. Quindi due parole per il programma, già in parte anticipato nella relazione di fine mandato : intenso e denso di impegni, si impegnerà in tre sfide principali: crisi economica, immigrazione e questione fiscale (il progetto di legge Genesi da portare in parlamento, per un fisco formato famiglia e un bonus contributivo di tre anni per ogni figlio). Anfn si impegnerà però anche in una sempre maggiore collaborazione con il mondo associativo, Forum in testa, Scienza e Vita, Age , Far Famiglia, per citare solo alcune di quelle che hanno portato il loro saluto all’assemblea E ancora, questione antropologica e questione culturale, senza dimenticare la dimensione della festa e dell’incontro, dello scambio e dell’amicizia tra le famiglie che da sempre la caratterizzano come grande famiglia di grandi famiglie, per cambiare un Paese che invecchia e sembra non amare più il suo futuro.
“Nella consapevolezza di essere noi il futuro” ha detto Sberna” non perdiamo la voglia di cambiare e usciamo da questa assemblea sicuri che questo Paese sta già cambiando”.
Nel corso dell’assemblea è stato assegnato a Parma il premio “città (più) amica delle famiglie” ed è stato proiettato il filmato “Demographic Winter, il declino della famiglia umana”, a cui è seguito il veemente contributo di Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana.
Per ulteriori infos: Regina Maroncelli 349 395011
redazione@famiglienumerose.org