In Francia l’insofferenza verso i bambini e i loro genitori, colpevoli di avere prodotto figli maleducati, ha generato la tendenza turistica «no kids» contro la quale il governo ha deciso di reagire
Chi non ha mai sperimentato in aereo i calci del bambino seduto dietro? O le gioie di un viaggio in treno accanto a una famiglia sottomessa ai figli piccoli e litigiosi, o piagnucolosi, o anche leziosi, capaci di imporre a tutto il vagone per ore le avventure di Winnie the Pooh? In Francia l’insofferenza verso i bambini e i loro genitori, colpevoli di avere prodotto figli maleducati, ha generato la tendenza turistica «no kids» contro la quale il governo ha deciso di reagire.
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