Brescia. Sabato 6 novembre 2003. Al supermercato Simply (che oggi non esiste più) di fronte al banco del pesce, il provvidenziale incontro di Mario Sberna con Enrico Cinelli. Poche settimane dopo e nel teatro parrocchiale del Villaggio Sereno, già si teneva il primo forum delle famiglie con almeno quattro figli residenti nel comune di Brescia. Alla convocazione risposero in cento. Erano gli esordi di questa neonata associazione.
A casa di Mario ed Egle Sberna, intorno ad un grande tavolo quadrato, i primi volontari si chiedevano su cosa fondare il loro stare insieme nella futura, ennesima, associazione: cosa cioè l’ avrebbe distinta da ogni altra. Ecco allora che, in una sorta di brain storming, su un foglio di carta, nacque il primo embrione della Carta dei valori, che ha orientato la vita dell’ associazione fino ad oggi. È stato Mario Sberna – intervistato da Andrea Bernardini e Valentina Ranalli – a raccontare questa mattina a Riccione – la genesi della carta dei valori. Toccante la lettura del testo della Carta offerta al numeroso pubblico.
Sullo sfondo la colonna musicale Aria di Giovanni Allevi.








