Il Believe Film Festival è il primo festival italiano interamente dedicato ai cortometraggi realizzati da autori e troupe di età compresa tra i 14 e i 24 anni. Organizzato dall’associazione Believe APS di Verona e fondato nel 2018 da don Francesco Re insieme al gruppo giovani Believe – Al servizio del talento, il Festival è stato ideato e realizzato dai giovani per i giovani, con l’obiettivo di valorizzare la creatività delle nuove generazioni e offrire loro occasioni di formazione, confronto e crescita attraverso il linguaggio cinematografico.
La nona edizione, intitolata «La festa del cinema giovane», si è svolta a Verona dal 15 al 18 ottobre, con appuntamenti al Teatro Ristori, negli spazi di San Luca e al Multisala Rivoli.
Il programma ha proposto proiezioni di cortometraggi in concorso e fuori concorso, workshop, masterclass, incontri con professionisti del settore, momenti di networking e attività dedicate alle scuole, coinvolgendo giovani cineasti, studenti e appassionati di cinema.
La manifestazione ha visto la partecipazione di professionisti e personalità del mondo del cinema, tra cui il direttore della fotografia Alessandro Zonin e i registi Tommaso Landucci e Michele Aiello. La giuria, composta dall’attrice Sara Silvestro, dall’attore Samuele Teneggi, dal regista Michele Aiello e dall’autore Andrea Castelli, ha valutato le opere in concorso. La serata conclusiva, con il Red Carpet e la premiazione dei vincitori, si è svolta al Teatro Ristori.
Le opere selezionate sono state suddivise nelle sezioni competitive Selezione ufficiale, dedicata alle troupe con componenti tra i 19 e i 24 anni, Sezione Esordienti, riservata ai giovani tra i 14 e i 18 anni, e Believe Extra. Accanto a queste, la sezione Fuori Concorso ha ospitato cortometraggi realizzati da giovanissimi autori insieme alle proprie troupe, offrendo loro un’importante opportunità per crescere, condividere il proprio lavoro e trovare il proprio pubblico.
Nella sezione Fuori Concorso è stato presentato anche il corto Fade to Black con la partecipazione di Carlo Spitaleri nella veste di attore e Beatrice Sarti nella veste di comparsa, figli di di due famiglie numerose associate. Nella crew erano presenti anche Samy Midoun, il regista; Manuel Mulas, fonico e direttore audio del corto; Viola Gonini, l’altra protagonista e Corine Esposito come comparsa.
Il Believe Film Festival si è confermato molto più di un concorso cinematografico: un luogo di incontro e condivisione in cui i giovani hanno potuto esprimere il proprio talento, confrontarsi con professionisti e coetanei e costruire nuove relazioni. Attraverso il cinema, il Festival ha promosso la libertà di espressione, la crescita personale e il protagonismo giovanile, continuando a perseguire l’ambizioso obiettivo di rendere Verona la Capitale del Cinema Giovane.
Maggiori informazioni sul sito https://www.believefilmfestival.it








