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Famiglia e figli al centro della buona politica: la missione di Anfn a Bruxelles

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Grazie alla rinomata intraprendenza del decano della nostra associazion  Franco Grotto, abbiamo approfittato dell’opportunità dei parlamentari europei di invitare cittadini del proprio collegio di elezione a Bruxelles per conoscere il funzionamento del Parlamento Europeo.

Per noi è stata l’On. Elena Donazzan, che avevamo conosciuto ed apprezzato come assessore regionale del Veneto sempre attenta e rispondente a nostre istanze, a riservarci uno spazio assieme ad altri cittadini, tra cui alcuni amministratori locali del Trentino.
Alla spedizione hanno partecipato Franco, Dario, Maria, Alessandro, Andrea, Tatiana1 Tatiana2, Edoardo, Marco, Margherita, Paolo, Riccardo, Enio, il probiviro Stefano Lipparini, il presidente Alfredo Caltabiano ed in in rappresentanza dei “figli numerosi” Ester, Davide e Rebecca.

L’iniziativa – svoltasi il 13 e 14 ottobre a Bruxelles – è coincisa con la “stagione” dei bilanci pubblici che ha visto Anfn partecipare, assieme al Forum Famiglie nazionale, al recente incontro a Palazzo Chigi, organizzato da Domenico Menorello della rete Ditelo sui Tetti, con autorevoli esponenti del Governo, come è stato riportato nel nostro sito.
Accanto alle visite ufficiali al Parlamento ed ai luoghi dove abita la democrazia europea (oltre, diciamolo pure, a qualche intensa pausa di vacanza e famigliarità in una città bella e inclusiva) abbiamo esposto all’On. Donazzan i temi che ora ci stanno più a cuore, tra cui: una legge per le famiglie numerose, la carta famiglia nazionale, il problema della mobilità (bollo auto e iva al 4% per l’acquisto di auto, costo trasporti pubblici), la conciliazione lavoro e famiglia rivolta alle imprese, l’accesso al credito ipotecario per l’acquisto della casa, la pensione delle nostre mamme soprattutto di quelle che hanno interrotto il lavoro per dedicarsi ai figli. Su ogni aspetto l’on. Donazzan ha preso appunti, abbozzando idee e percorsi per raggiungere risultati concreti anche relazionandosi con esponenti del Governo italiano che conosce e frequenta da tempo, tra cui il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio on. Alfredo Mantovano e i ministri Giorgetti, Roccella e Locatelli. L’impegno è stato quello di procedere per steps concreti su ogni punto.

Nella missione abbiamo coinvolto un altro parlamentare del Collegio (che comprende Veneto Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia) l’On. Stefano Cavedagna di Bologna, un giovane politico (36 anni) sensibile al tema famiglia perché è convolato a nozze prima dell’estate e perché ci ha riferito di conoscere la nostra associazione quale amico fraterno dei figli dei coniugi Alberto e Teresa Cuppi primi coordinatori bolognesi agli albori della nostra Associazione. Poiché l’istituzione europea non può incidere sulle azioni dei singoli Stati membri l’on. Cavedagna, con molto pragmatismo, nel chiederci in quale modo poteva aiutarci ci ha detto di far parte di una commissione trasversale tra partiti e Stati che si occupa dei gravi problemi, tanto italiani quanto europei, del decadimento dei valori legati alla radice cristiana, alle persone ed alla famiglia, alla denatalità ed all’invecchiamento della popolazione. A fronte di ciò abbiamo esposto il nostro attivismo, tramite la vicepresidente Regina Maroncelli, nell’Elfac e ne è emersa la proposta, sia dell’on. Cavedagna, che dell’on. Donazzan (pure lei membro della commissione in oggetto) di organizzare un’audizione per presentare non tanto la lista delle cose che non funzionano (una lista interminabile), ma le buone prassi all’interno dei singoli Stati affinchè siano condivise e replicate. Abbiamo creato i necessari contatti e appena possibile verrà convocata l’audizione a Bruxelles.

Come se non bastasse al rientro in aereo ci siamo trovati a fianco dell’Assessore alle politiche sociali del Comune di Albignasego (PD), Mabel Bilato, che lavora come assistente dell’Assessore regionale al Bilancio del Veneto Filippo Giacinti (già sindaco di Albignasego), pure lui in aereo con noi al rientro da una missione a Bruxelles come ospiti dell’on. Cavedagna.

Insomma una missione ricca di opportunità da cogliere e coltivare nei contesti europeo, nazionale e locale.

Concludiamo richiamando due immagini di Bruxelles meno pubblicizzate del Parlamento Europeo ma molto note e famigliari: le patatine fritte, le “frites”, inventate proprio a Bruxelles, famose e gustate in tutto il mondo oltre che alimento principe delle nostre tavole e la statua del bambino nudo che fa il “bisognino”, un’attrazione nell’angolo di una strada che i turisti cercano tra palazzi istituzionali e monumenti storici, ammirata, fotografata e riprodotta in oggetti portafortuna. Chissà che proprio guardando un bambino senza veli in un gesto fisiologico e pensando a quello che gli piacerebbe mangiare non riscopriamo l’essenza della Buona Politica, quella che mette al centro la Famiglia ed i Figli, Bene Comune per il futuro di ogni Società.

Franco Grotto, Stefano Lipparini, Alfredo Caltabiano