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Siena, primo comune della Toscana certificato “Amico della famiglia”

Siena, primo comune della Toscana certificato “Amico della famiglia”

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Primo comune della Toscana, il 7 dicembre Siena ha ricevuto la certificazione di “Comune Amico della famiglia”, consegnata personalmente dal dottor Luciano Malfer dirigente dell’Agenzia per la coesione sociale della Provincia Autonoma di Trento, durante una cerimonia nella splendida cornice dell’antico Spedale Santa Maria della Scala, memoria storica della sensibilità di cura e accoglienza della città.
Gli onori di casa sono stati fatti dal sindaco Luigi De Mossi e da Francesca Appolloni, assessore alle politiche sociali e della famiglia, che moderava gli interventi.
Il Sindaco ha evidenziato agli intervenuti il carattere sociale e antropologico di Siena e del tessuto sociale della contrada, che fa della città il luogo ideale per comprendere la famiglia e la ricchezza presente nelle dinamiche intergenerazionali. Nella sua peculiarità, Siena è pronta quindi con la certificazione a mutuare da altri comuni amici esperienze di buone pratiche in questo settore.
Filomena Cappiello e Mauro Ledda – cordinatori del Network nazionale dei Comuni Amici della Famiglia, collegati in videoconferenza – hanno manifestato la soddisfazione di vedere ultimato il cammino del comune di Siena, che in maniera profetica ha intrapreso anni fa per superare l’idea della famiglia come problema e riscoprirla come risorsa. Proprio Siena, che ha dato i natali a Santa Caterina, che era ventitreesima figlia di famiglia numerosa.
Rita Picchianti e Donato Sacino, coordinatori di ANFN per Siena e provincia, hanno ripercorso l’esperienza dell’Associazione a Siena proiettando alcune fotografie degli incontri recenti locali, regionali e nazionali in cui le famiglie della provincia stanno riassaporando – dopo mesi di emergenza – il gusto e la gioia di stare insieme. L’amicizia è una grande risorsa, che permette di condividere il proprio vissuto, di fare rete e portare alle istituzioni la voce di tanti, come fosse una solta.
Una voce che cerca di valorizzare il sostegno ai nuclei familiari in maniera strutturale e non assistenzialista. Dopo aver illustrato le attività e le linee di azioni della nostra unità politica, ed aver ringraziato l’amministrazione comunale per essere stati coinvolti in un piano per la famiglia di grande livello, Rita e Donato hanno evidenziato la certificazione come un punto di partenza per una nuova attenzione a tutte le famiglie. Le famiglie numerose, così poche nell’inverno demografico del paese, sono “oggetti strani” con i riflettori addosso, che hanno il compito di essere specchi che riflettono, moltiplicate, le esperienze che vivono anche le famiglie con meno figli.
Luciano Malfer ha illustrato il progetto della certificazione dei comuni amici della famiglia. Una esperienza ormai diffusa in tutta Italia, che a partire dal Trentino ha esportato buone pratiche e politiche family friendly in tutte le regioni. I risultati sono stati sottoposti a studi di impatto che hanno potuto valutare l’apporto positivo nel tessuto sociale e demografico della regione trentina. Quello che emerge è che, liberata la famiglia da ogni strumentalizzazione ideologica, le politiche intelligenti ed ordinate, diffuse nella gran parte dei comuni del territorio, hanno un impatto positivo per tutti. In Trentino sono aumentati i nuclei senza figli, ma si sono resi più numerosi quelli con figli: ben lungi dal condizionare le scelte familiari si è semplificato il percorso di ciascuno verso il proprio progetto di vita.
Francesca Appolloni ha letto l’appassionato intervento del Rettore del Magistrato delle Contrade Gianni Morelli, incentrato sul valore sociale del tessuto contradaiolo con le varie iniziative che negli ultimi anni hanno contribuito al benessere dei nuclei familiari e degli anziani.
Infine, l’assessore Appolloni ha ripercorso l’esperienza che in questi anni ha visto il comune mettere al centro della propria programmazione la famiglia nelle sue molteplici ricchezze e peculiarità.
Ringraziando l’ufficio che ha sostenuto il piano famiglia con professionalità e competenza, lo ha illustrato brevemente: dal bonus benvenuto al mondo, al bonus spesa e prestazioni sanitarie. Soluzioni intelligenti per venire incontro ai bisogni e al disagio economico, messe a punto con erogazioni di fondi o molto più spesso con accordi e convenzioni con gli esercenti di merci e servizi, in modo da dare un impulso positivo in molti sensi, come nel caso del bonus viaggio o dei campi estivi. E ancora lo Spazio bimbo per il cambio e l’allattamento, i parcheggi rosa, la riduzione delle tariffe comunali con una attenzione particolare al numero dei componenti del nucleo familiare.
Una attenzione particolare alla comunicazione, con la realizzazione dello Sportello Famiglia, lo sportello per gli Anziani, il Centro Famiglia e Minori, e il sito Obiettivo famiglia, che riassume per le famiglie le offerte e i servizi, sotto il logo creato ad hoc, con il verde della nostra campagna e il “terra di Siena” che ci caratterizza.
Un piano ordinato e completo, che sfrutta appieno le risorse non solo economiche ma anche umane della città, grazie alla coprogettazione nel terzo settore e la collaborazione con esercenti e servizi.
Coronamento della mattinata la consegna ufficiale del certificato al comune di Siena.
Un obiettivo raggiunto, un’avventura che comincia.

Visita il portale obbiettivofamiglia del comune di Siena.