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Otto sotto un tetto

Otto sotto un tetto

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Famiglia è il posto dove rifugiarsi, dove amare essere se stessi ed essere amati per questo. Ho sempre creduto nel valore della famiglia. Oggi ho avuto un primo appuntamento speciale, tra l’altro doppio, secondo solo al primo avuto con vostra madre. Non credo che dimenticherò facilmente Angela che, nel farci l’ecografia, disse “Sono due”. Io avevo capito “Sei un bue”…poteva starci un insulto; insomma avrei potuto meritarlo dopo tutto. Ma disse proprio “Sono DUE”.
Su quel monitor c’erano due bambini. Il 5° e il 6° bambino della truppa. Nel 2024 avere tanti figli fa interrogare le persone: qualcuno pensa che abbiamo coraggio, qualcuno che siamo incoscienti. Io penso che “una vita senza cambiamenti sia una vita sprecata e una vita senza coraggio sia una vita inutile”.
Non ricordo chi lo abbia detto ma lo condivido. Ogni gravidanza vissuta mi ha portato a interrogarmi: sarò un bravo padre? Saprò trasmettere i giusti valori e la giusta educazione? Trapeleranno le mie debolezze? Questa volta, però, non ho voluto fare l’egoista e ho voluto contemplare l’anima e il fisico di vostra madre.
Per 9 mesi avete conosciuto solo lei. Prima che fossi io a stringervi tra le mie braccia, era lei a tenervi e a non lasciarvi andare. Prima che io “sacrificassi” il mio tempo per voi, lei sacrificava con gioia il suo corpo. Prima che io consolassi i vostri pianti, lei vi consolava con il battito del suo cuore. Prima che potessi fare qualsiasi cosa per voi, vostra madre aveva dato tutto. Lei è la ragione che oggi mi permette di stringervi e aggiungervi alla nostra “squadra”, appellativo che una volta ho sentito dire ad una signora poco discreta nel vederci passare tutti insieme.
Le vostre vite, il vostro benessere, la vostra esistenza sono dipese da lei e questo è qualcosa che non potrò mai ripagare. Perciò tengo tutti voi 6 stretti ma ancora più stretta tengo vostra madre perché il mio amore per voi figli cresca di pari passo alla mia comprensione della dimensione dell’amore di una mamma ed elevi a Potenza quello che sento nei suoi confronti. Perciò Roberta non ti dico che sei una brava madre perché significa niente. Ti dico piuttosto che sei la madre dei miei figli, quella che volevo per loro; la sola che andasse bene per le creature che abbiamo generato.
Ora rimbocchiamoci le maniche. Non ci ha mai spaventati metterci in gioco e la vita ci ha benedetto con il “7th heaven” italiano, con l’”8 sotto un tetto” de noialtri.
Benvenute al mondo gemelline Sanchioni e ve lo dico con la canzone dei Tiromancino “Due rose” che avevo dedicato alla mamma quando c’eravate ma noi non lo sapevamo; non pensavo sarebbe stata profetica per due vere rose.
Luca Sanchioni